Verso Ferragosto, in viaggio con il proprio cane: qualche consiglio

Se vi apprestate a fare un weekend al mare o in montagna proprio per i giorni di Ferragosto, non trascurate mai il viaggio del vostro quadrupede preferito. Cani e gatti sono i migliori amici dell’uomo, i nostri fedeli compagni di vita, ma dove spostare un gatto può essere logisticamente più semplice, movimentare il proprio cane può diventare più impegnativo, soprattutto se si tratta di un animale di media o grossa taglia. Rivediamo insieme qualche buona norma e qualche dritta per rendere confortevole anche il trasferimento del nostro migliore amico.

L’auto è un sistema di trasferimento più comodo non solamente per noi, ma anche per il nostro amico a quattro zampe: meno rumori, meno stress, più vicinanza con i suoi padroni. Qualche accortezza può aiutarlo ad arrivare alla meta privo di uno stress che potrebbe rovinare a voi, e a lui soprattutto, i giorni di vacanza che vi volete concedere in compagnia. Se avete un’auto piccola (o comunque qualcosa di diverso da una station wagon o una grande monovolume, adeguatamente attrezzati), è bene evitare di sistemare il cane nel portabagagli: non è sicuro per lui, per noi, non è climatizzato, non ha un sufficiente ricambio d’aria e non è a norma di sicurezza stradale. Meglio quindi farlo accomodare sui sedili posteriori, proteggendo quella metà di abitacolo attraverso una rete di sicurezza (come da prescrizioni del regolamento della strada, pena una sanzione pecuniaria da parte delle autorità) che, in caso di brusche frenate o tamponamento, possa trattenere il nostro amico a quattro zampe in una area ristretta del veicolo, senza “catapultarlo” in avanti. È comunque sempre d’obbligo assicurarlo con una pettorina adeguata (non il semplice collare) agganciata al fermo della cintura di sicurezza. Considerando poi che sicuramente vorrà viaggiare sul divano, e non seduto a terra – anche per avere un po’ più spazio, giustamente! – coprite i sedili posteriori con un telo di plastica e quindi con un vecchio lenzuolo o asciugamano, così da dargli un contatto con tessuti naturali e non plastici.

Se vi apprestate a fare un weekend al mare o in montagna proprio per i giorni di Ferragosto, non trascurate mai il viaggio del vostro quadrupede preferito.

Questo perché anche i cani soffrono il caldo: manteniamo l’abitacolo fresco (non gelido, e questo vale anche per noi) e periodicamente apriamo di due o tre dita il finestrino posteriore, in maniera da cambiare l’aria ma non permettere al nostro cane di sporgersi fuori. Per quanto in molti adorino stare con le orecchie e la lingua al vento, sicuramente non è la scelta più opportuna in autostrada. Montiamo delle semplici tendine parasole, anche a ventosa, e offriamogli ripari d’ombra, ma anche la sua pallina o giochino preferito: sarà una forma di relax durante il viaggio, e un ottimo accessorio una volta giunti a destinazione. Essenziali, le soste di riposo: sgranchendoci le gambe noi stessi, e schiarendoci la concentrazione per tornare alla guida al meglio, facciamo fare quattro passi e due salti al nostro cane, sfruttando le aree attrezzate che si stanno diffondendo sempre di più nelle zone di sosta. Manteniamolo idratato facendolo bere poco e frequentemente, ma evitiamo di dargli da mangiare sin dalle sei ore precedenti e per tutta la durata del viaggio. Soprattutto, non lasciamolo mai all’interno della vettura, da solo, neanche per il tempo di un caffè o di andare in bagno: bastano pochi minuti al sole, per trasformare la nostra fresca auto in una trappola soffocante.

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