Vacanze on the road: norme stradali europee di cui tenere conto

Se le nostre vacanze saranno fatte di spostamenti in auto in giro per i Paesi d’Europa, sicuramente vedremo molto del continente. Ma quello che non vorremmo mai è scoprire quali multe possiamo ricevere, per cui è bene avere presente almeno le basilari norme stradali europee, in maniera da essere pronti al viaggio quando si va oltreconfine.

Quando si tratta di alcolici, i limiti sono variabili. Se da noi il tasso non deve essere superiore a 0.5, esistono anche luoghi più permissivi ovvero allo 0.8 per Malta. Lussemburgo, Regno Unito e Irlanda (previo restando che è comunque un rischio per se stessi e per gli altri). Ma altrove i limiti sono decisamente inferiori: Svezia e Polonia concedono lo 0.29, la Spagna lo 0.25, Finlandia e Belgio lo 0.22. A tolleranza zero, ovvero con limite zero, sono Ungheria, Slovacchia, Romania, Repubblica Ceca, Estonia e Croazia. Qui anche solo una birra può costare non solo una multa, ma anche una reclusione sino a 30 giorni.

Parlando di limiti di velocità sono tanti e variabili, per cui è opportuno informarsi adeguatamente prima di espatriare. In Francia e Germania sono numerose le autocivette, anche in borghese, che effettuano controlli sui limiti. E per la Germania, il limite nelle aree residenziali è di 30 km/h: da rispettare assolutamente, in quanto pochi km in più possono costare cari. A proposito della Francia, va ricordato che dal 1 luglio a Parigi è vietata la circolazione, dalle 8 alle 20, per veicoli privati la cui immatricolazione è antecedente al 1 gennaio 1997, mentre per i mezzi di spostamento a due ruote, questo passa al 1 giugno 1999.

Se in autostrada o in strade extraurbane pensate poi di poter superare “facendo i fari”, considerate che in Paesi come la Germania  e in diversi del Nordeuropa è possibile essere denunciati per questa infrazione (come anche per superamento dei limiti di velocità o mancata osservazione della distanza di sicurezza) anche attraverso una segnalazione privata attraverso il telefonino, per richiamare a un intervento delle forze dell’ordine.

Piccola parentesi per gli italiani che scelgono la Francia come meta da raggiungere in auto: secondo le nuove norme, una infrazione fatta in territorio bleu viene comunque rilevata e recapitata in Italia.

Share

Guarda anche...