Il superbollo per le auto più potenti va abolito

Il superbollo ha fallito nella sua missione. Questa l’indicazione di UNRAE, nel dibattito tenutosi a Roma a margine della presentazione del Salone dell’auto di Torino 2017, a sei anni dall’entrata in vigore del superbollo sulle auto più potenti.

Dall’uscita dalla crisi nel 2015, si assiste ad un recupero dell’immatricolato delle auto da 185 kW di appena il +3,8% nel 2016 rispetto ai volumi del 2011; secondo UNRAE, solo eliminando il balzello si può ripristinare un potenziale di domanda tale da assicurare un ritorno fiscale in grado di compensare totalmente la manovra e generare nuovi posti di lavoro. Con l’ introduzione di questa extra-tassa, nata nel 2011 ed inasprita nel 2012, a soffrire sono state non solo le competenze commerciali e tecniche, ma anche il fatturato e soprattutto il gettito fiscale. Un vero e proprio boomerang. E si badi bene, non si parla solo di vetture dal nobile blasone, ma anche di “normali” vetture quali Ford Focus RS, Honda Civic Type R, Seat Leon Cupra, Volkswagen Golf R, ecc.

“Senza super bollo – ribadisce Romano Valente, direttore generale dell’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri – si re-innesca il ciclo positivo del settore”. Il superbollo previsto per le auto con potenza superiore ai 185 kW è “una misura anticostituzionale perché tratta allo stesso modo utenti che hanno capacità contributive assai diverse – spiega Eugenio Blasetti, responsabile comunicazione di Mercedes-Benz Italia -. Una tassa che ha l’ulteriore svantaggio di deprezzare fortemente i veicoli potenti che, non trovando più il secondo o terzo acquirente, prendono la strada dell’estero con valori svalutati, distruggendo in questo modo il valore italiano”.

Per Pietro Innocenti, direttore generale Porsche Italia, “gli effetti sono devastanti, una fuga dall’Italia e il crollo per noi del 35% delle vendite”. “Una realtà triste tutta italiana – incalza Marco Alù, direttore relazioni esterne Ford Italia – che andava abolita subito”. Secondo Lidia Dainelli, direttore Pubbliche Relazioni e Stampa Jaguar Land Rover Italia “serve una formula che non danneggi la passione per l’auto, traino per l’acquisto di vetture come le nostre”. Angelo Sticchi Damiani presidente ACI ribadisce che il super bollo “compromette il patrimonio auto italiano con il conseguente mancato gettito per le casse dello Stato e quindi, anche se può sembrare una scelta anti sociale, il super bollo andrebbe abolito”.

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