Il successo di Rimini OffRoad Show: 3mila test drive

Avevamo parlato qualche settimana fa del Rimini OffRoad Show, e di come questa prima kermesse italiana sul mondo del fuoristrada potesse essere un appuntamento particolare, per gli amanti del genere e per tutti gli operatori del settore, finanche le strutture d’officina, con l’interesse ad ampliare conoscenze e nozioni in merito. Adesso, a qualche giorno dalla manifestazione, si tirano le somme e si ottengono numero importanti. 190 appuntamenti fissati con i top buyer del settore, quasi 3mila test drive con i visitatori. Il mondo del fuoristrada è piaciuto e ha dato importanti segnali d’interesse anche per questo genere di salone. Più di nicchia, ma che potrebbe avere molto più spazio nelle prossime edizioni.

Organizzata da IEG Italian Exhibition Group, Rimini OffRoad Show ha animato la Fiera della città con auto, moto, quad e bike, ovvero tutti i modi per vivere il mondo fuoristrada, oltre ovviamente ad accessori e componenti per queste. Ma la parte più interessante è stata l’area di 54mila metri quadri, con piste per test drive ma non solo: sono state effettuate anche piccole gare e dimostrazioni di guida cross e rally, per poter mostrare da vicino, e in ambienti sicuri, quanto fascino ci sia in questi motori. Non solo piste e asfalto, ma terra e fango per vivere diversamente il mondo dell’auto.

I marchi presenti sono stati i più validi tra quelli del settore: Ssangyong ha cominciato presentando il suo nuovo suv di impostazione sportiva, il Korando, mentre sono state viste anche le classiche 4×4 di Suzuki, Jeep, Mitsubishi e Toyota. Non sono mancate anche le presentazioni di aziende del settore, da accessori a officine specializzate. Il fuoristrada italiano trova così il suo spazio, e la speranza di offrire ancora più interesse e opportunità per una seconda edizione. Che, visti i numeri della prima, potrebbe non tardare l’annuncio ancora a lungo.

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