Sicurezza stradale, i dati del 2017 denunciano più vittime

Sebbene il 2017 sia finito da un bel pezzo, determinati dati impiegano alcuni mesi a essere elaborati. È il caso di quelli che riguardano l’incidenza di sinistri con vittime sulle strade italiane. Nonostantele normative europee impongano di trovare modo di ridurre le vittime, nello scorso anno in Italia queste sono aumentate dell’1.6%. Completamente controtendenza rispetto agli altri Paesi europei.

Il Consiglio Europeo per la Sicurezza stradale osserva che comunque non è abbastanza: per dimezzare i dati entro il 2020 deve esservi una diminuzione annua del  6.7%, a fronte di una media solo del 2%. 500 mosti sulle strade europee, ogni settimana, sono davvero troppi. Gli esempi da seguire potrebbero essere quelli di Estonia (-32%), Lussemburgo (-22%), Norvegia (-21%) e Slovenia (-20%)?

L’Aci commenta così la situazione:

Non si ferma la strage che conta ogni settimana 500 morti sulle strade europee: negli ultimi quattro anni non si registrano miglioramenti per la sicurezza stradale e per la prima volta l’ETSC – Consiglio Europeo per la Sicurezza Stradale non assegnerà ad alcun Paese il premio annuale per i progressi verso una mobilità responsabile.

Prosegue Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI:

Con il Governo finalmente insediato va rafforzato l’impegno di tutti verso la sicurezza stradale: il nuovo Codice della Strada che sarà presto nell’agenda parlamentare può rappresentare il punto di svolta per una mobilità più responsabile ed efficiente, in linea con le disposizioni annunciate dalla Commissione Europea sui veicoli e sulle infrastrutture.

Interviene anche Antonio Avenoso, direttore esecutivo ETSC:

Se due aerei passeggeri cadessero ogni settimana in Europa la risposta pubblica ed istituzionale sarebbe immediata. Di fronte a 500 morti sulle strade ogni sette giorni, i governi devono aumentare i propri sforzi per migliorare in mesi, non in anni, la sicurezza della circolazione. Servono misure urgenti per arginare le principali cause di morte e lesioni gravi, a cominciare dall’eccesso di velocità, la guida in stato di ebbrezza, la distrazione e il mancato uso delle cinture di sicurezza.

E ovviamente, è sempre bene mantenere sempre al meglio e al massimo delle funzionalità le proprie vetture, aggiungiamo noi. Trascurarne la manutenzione significa poter avere problemi di sicurezza. Immaginate un’auto con i freni usurati…

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