Shell: benzina più cara, ma per tutelare l’ambiente

In molti lo potrebbero prendere come un curioso controsenso, ma Shell sta per lanciare un programma particolare: un costo superiore dei carburanti (sia benzina che diesel, a parte i più performanti della gamma V-Power) di 1 centesimo al litro, per compensare l’emissione di anidride carbonica. Il progetto avrà il suo punto di inizio in Olanda, ed entro il 2019 sarà avviato anche nel Regno Unito. Da lì, l’intenzione è proseguire con l’espansione dello stesso anche in altri Paesi.

Lo scopo di Shell è, nei prossimi tre anni, giungere a una compensazione dei gas di anidride carbonica emessi nell’atmosfera – che contribuiscono alle cause del surriscaldamento globale. Finanzierà così iniziative di bonifica e piantando 5 milioni di alberi in Olanda, e finanzierà progetti di tutela in aree ad alto rischio inquinamento.

L’iniziativa si inserisce all’interno di un progettodel2017, ovvero di “tagliare” del 2-3% le emissioni di agenti inquinanti entro il 2021.

Il parere dei consumatori

Ancora non è ben definito il parere dei consumatori in merito. In Paesi dove accise e tasse accessorie non sono particolarmente elevate, la cosa potrebbe non avere troppo impatto, ma in caso di tariffazioni già elevate, non tutti i consumatori potrebbero anteporre le esigenze ambientali al loro portafoglio. Decisamente da valutare l’impatto reale sul lungo termine e le modalità di implementazione nei vari Paesi – e, soprattutto, in quali lo si intende fare.

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