Sempre più controlli per i pass disabili

L’indagine è stata fatta a Verona, ma da una grande città di quel genere si può avere uno spaccato piuttosto importante di quale sia la situazione nazionale quando si parla di pass disabili, in particolar modo di quelli mai restituiti al decesso dell’intestatario. Nella città veneta sono 17838 quelli che, negli ultimi dieci anni, non erano rientrati in Comune. E la stima su due milioni rilasciati sul territorio nazionale è a dir poco importante: circa duecentomila che non dovrebbero più essere in circolazione.

Il comandante della Polizia municipale di Verona Luigi Altamura spiega:

Grazie ai nuovi controlli con il sistema elettronico abbiamo azzerato le denunce per uso di atto falso guarda che presentazione del documento, ma c’è ancora molto da fare per sanare questo mondo di illeciti.

L’operazione Senza Ritegno 2 Abusi sull’utilizzo di pass disabili ha portato alla verifica di 6016 tagliandi, con contestazione di 727 violazioni per divieto di sosta in sazi riservati. Sono molti i (giusti) privilegi che gli intestati di pass disabili possono utilizzare: libero ingresso in zone Ztl, percorrenza delle corsie riservate autobus, parcheggi agevolati (anche come tariffazioni eventuali) e comodi (più larghi), nessun limite in zone a disco orario e altre garanzie. Tuttavia, se questo viene utilizzato come lasciapassare assoluto anche da terzi, all’insaputa del titolare o al suo decesso – ancor peggio, si direbbe – le cose cambiano.

Le segnalazioni sono importanti: a Verona è stato indicato l’universitario che sfruttava il permesso del padre per posteggiare più vicino all’università, data la zona difficile, o quello del giovane professionista che sfruttava quello di una parente inconscia della cosa, per parcheggiare vicino al luogo di lavoro. Immancabile (purtroppo) anche qualcuno che ha sfruttato il permesso di un congiunto defunto, mentendo spudoratamente all’autorità dicendo cdi aver accompagnato la madre – mancata da due anni, appunto – dal medico, proprio in quel momento.

A Verona sono partiti così i controlli a tappeto sui pass disabili, su tutto il territorio urbano. Ma sono molte le città, in tutto il territorio nazionale, in cui si segnalano controlli sempre più attenti. I trasgressori sono avvisati.

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