Scatola nera delle assicurazioni, sempre più richiesta

La scatola nera è un elemento sempre più richiesto (e proposto) da assicurati e assicuratori. Il dispositivo, collegato via gps ai satelliti, consente di registrare la dinamica degli incidenti eventuali (velocità di impatto, provenienza delle forze di accelerazione e decelerazione) ma anche di far partire una chiamata d’emergenza con geolocalizzazione precisa per i soccorsi. Da un elemento nato e pensato per limitare le truffe assicurative,si è passati a una più completa utilità del modulo. Curioso e interessante è comunque il dato dell’Ivass, che spiega come il 20%dei nuovi contratti comprendano l’installazione della scatola nera. Nemmeno dieci anni fa, nel 2011, la percentuale era solo del 10%.

Il dato è influenzato in maniera importante dalle polizze stipulate nelle regioni meridionali d’Italia. A causa dell’elevato numero di sinistri (e di frodi assicurative), molte polizze costano molto di più che in altre regioni d’Italia, e con l’installazione della scatola nera si cerca il risparmio. Un esempio numerico lo si trova a Caserta, con il record di 60% nuove Rca con scatola nera, mentre a Bolzano sono solo il 3%. Insomma, dove le frodi scarseggiano e dove ci sono meno incidenti, con le polizze che costano molto meno di base, c’è meno richiesta. Si ottiene così che la stragrande maggioranza di assicurati, ovvero chi non froda, cerca maggiore garanzia e risparmio, attestato in media al 12%.

Le tre principali tipologie di polizza con scatola nera

Esistono tre grandi tipologie di polizze da legare alla scatola nera: base, chilometrica e comportamentale.

Nella base, l’assicuratore concede semplicemente uno sconto per tutta l’annualità della polizza. La chilometrica concede uno sconto a partire dal secondo anno, in base alla percorrenza effettuata:minore il percorso, maggiore lo sconto, per via del minore rischio di sinistro. In questo caso, precise tabelle regolano le fasce chimetriche, ma anche la differenziazione tra percorsi urbani ed extraurbani, o notturni e diurni. La comportamentale è un’evoluzione di entrambe, e include le indicazioni della chilometrica, con precisazioni anche sullo stile, la velocità media, le frenate brusche. Se il comportamento si dimostra prudente si ottiene uno sconto ulteriore.

Ovviamente questi dispositivi devono essere installati da operatori specializzati, spesso in concordato con l’assicuratore.

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