Quasi due milioni nel 2017, ma il parco auto resta vecchio

Poco meno di due milioni: tante dovrebbero essere le auto nuove che saranno immatricolate nel 2017. Questa la previsione della UNRAE, comunicata in occasione della presentazione del “Book delle Statistiche 2016”. L’Associazione delle Case automobilistiche estere, in questo documento,  riporta l’analisi del mercato italiano dell’anno appena trascorso relativamente ai settori delle Autovetture, dei Veicoli Commerciali, dei Veicoli Industriali, degli Autobus e dei Rimorchi e Semirimorchi.

“Il 2016 ha visto l’accelerazione delle dinamiche di crescita per tutti i settori automotive – afferma Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE – e molti di questi hanno beneficiato di interventi di natura fiscale che hanno velocizzato il rinnovo di parchi circolanti ancora molto anziani”. “Per l’anno che si è appena aperto – prosegue il Presidente – il rinnovo dei benefici all’acquisto di beni strumentali, quali Legge Sabatini e Superammortamento, in un contesto economico non dissimile da quello del 2016, potranno alimentare una crescita che sarà comunque dimezzata rispetto all’anno precedente, intorno al 7%, con 1.955.000 vetture complessivamente immatricolate”.

UNRAE non vede miglioramenti di rilievo, invece, circa la vetustà del nostro parco circolante la cui età media dovrebbe mantenersi per le autovetture superiore ai 10 anni, con un parco complessivo che dovrebbe attestarsi a fine anno sui 36,4 milioni di vetture.

Il fatturato del settore auto nel 2016 è cresciuto di quasi il 20%, raggiungendo i 37,3 miliardi di euro. In aumento, parallelamente, il gettito IVA per le Casse dello Stato, pari a 6,7 miliardi di euro ed il prezzo medio ponderato delle vetture immatricolate, che sfiora i 20.500 euro. In aumento il giro d’affari di tutti i canali di vendita, con quello delle società che, con 7,8 miliardi di euro, supera il fatturato delle immatricolazioni a noleggio (7,4 mld); i privati contribuiscono al fatturato complessivo con oltre 22 miliardi di euro.

Il comparto delle auto nuove ha trainato il mercato del credito al consumo con finanziamenti finalizzati per l’acquisto di autovetture, che hanno segnato un +22,5% nei primi 9 mesi 2016. Nello stesso periodo il 75% degli acquisti di auto è stato finanziato con il credito al consumo.

Oltre a tutte le analisi approfondite contenute nel Book relative alla struttura del mercato, l’esame delle immatricolazioni per fasce di età indica che i giovani da 18 a 29 anni hanno mantenuto stabile la loro quota di mercato intorno all’8%. Perdono quasi 1 punto, invece, i giovani maturi (30-45 anni), cedendo quota alle fasce più senior di acquirenti (oltre 65 anni), che raggiungono il 17,3% del totale mercato. Tali acquirenti beneficiano di una maggiore stabilità e disponibilità economica e di una tendenza ad intestarsi le vetture dei più giovani per superare gli incrementi dei costi assicurativi.

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