PSA Peugeot Citroen ed il mondo reale

Mentre lo scandalo dieselgate Volkswagen minaccia colpi di coda per altri costruttori e l’Unione Europea sta decidendo sull’introduzione effettiva dei test di controllo su consumi ed emissioni su strada dal 2017, il gruppo PSA Peugeot-Citroen si smarca dalla massa comunicando che pubblicherà, prima degli obblighi di legge comunitari, i dati di consumo delle proprie vetture secondo il ciclo di guida reale, dati che saranno certificati da un ente indipendente.

Sottolineando ancora una volta che PSA mai ha dotato i suoi veicoli di software truffaldino di controllo sulle emissioni, ad Automotive News Europe il responsabile del settore finanziario del gruppo francese ha dichiarato ch’è intenzione del costruttore  transalpino voler ridurre la confusione tra i propri clienti attraverso la pubblicazione di numeri indipendenti e veritieri.

PSA, nel ricordare l’adozione sulle proprie auto dei filtri anti-particolato FAP 11 anni prima degli obblighi comunitari e del sistema Selective Catalytic Reduction (SCR) sui nuovi diesel Euro 6, la tecnologia più efficiente nell’abbattere  le emissioni di NOx,  ha aggiunto che intende pubblicare i valori reali, rilevati su strada, di consumi ed emissioni dei propri veicoli Peugeot, Citroen e DS entro la prossima primavera.

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E’ evidente il bisogno del gruppo francese di difendere i propri motori diesel, da anni all’apice in fatto di tecnologia e quote di vendita. E proprio le conseguenze dello scandalo emissioni Volkswagen rischia di mettere a repentaglio gli investimenti del gruppo PSA, che potrebbe affrontare uno spostamento repentino della domanda dal diesel ad altri carburanti o sistemi di propulsione; proprio in Francia il rischio è assai elevato, dove la classe politica risulta, spesso ideologicamente, sempre più ostile al diesel.

Con la certificazione indipendente il gruppo francese vuole ridurre questa funesta possibilità mostrando il chiaro vantaggio nell’utilizzare moderne auto a gasolio, grazie al minor consumo di carburante e alle conseguenti ridotte emissioni di anidride carbonica. E salvaguardare il proprio business.

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