Patente e disabilità: un po’ di chiarezza

In molti casi, poter guidare l’auto è sinonimo di indipendenza. Doppiamente, quando si parla di disabilità (siano queste dalla nascita o acquisite per incidente, malattia o altri motivi), essere autonomi è importante per avere una qualità di vita migliore. In questo caso è necessaria una patente speciale, da ottenere dopo specifici esami di teoria e di pratica. Per prima cosa serve però il certificato di idoneità alla guida.

Questo documento viene rilasciato dalla commissione medica locale, che valuta il tipo di invalidità del patentando, e indica le necessità di adattamenti del veicolo e / o eventuali limitazioni di utilizzo (un giudizio contro il quale è ammesso fare ricorso). In caso di possesso di patente e sopravvenuta invalidità, la commissione stabilisce eventuale obbligo di riclassificazione (sia questa temporanea o definitiva) alla voce di patente speciale.

Gli esami di teoria e pratica sono i soliti, ma nella prova di guida sono previste la verifica dell’idoneità degli adattamenti fatti alla vettura e la capacità di utilizzarli correttamente

Dove conseguire la patente per chi ha disabilità

La patente speciale per disabilità si può ottenere sia in quanto privatista che mediante autoscuola. La seconda soluzione è la più pratica, ma occorre rivolgersi a centri che siano dotati di vetture modificate. Basta andare sul sito dell’Unasca (associazione di categoria per autoscuole e studi di consulenza automobilistica) per trovare l’elenco. I costi non differiscono particolarmente da quelli di una patente standard.

Il foglio rosa consente di esercitarsi con la propria auto, purché sia presente un guidatore con almeno 10 anni di patente e non oltre i 65 anni di età. Per l’esame occorre una vettura dotata di doppi comandi, per consentire l’intervento dell’istruttore.

I codici sulla patente

La patente speciale si può richiedere per guidare auto, moto, mezzi commerciali e bus (quando, ovviamente, le condizioni psicofisiche sono ritenute idonee). Dura 5 anni (meno della standard) o meno in caso di condizioni degenerative, e riporta su di sé i codici europei che indicano disabilità, limitazioni e adattamenti specifici del veicolo.

Codici per la disabilità

02.02 Apparecchi acustici biauricolari
03.02 Protesi / ortosi per arti inferiori

Limitazioni

61 Guida in orario diurno
62 Percorsi limitati
63 Guida senza passeggeri
64 Velocità di guida limitata

Modifiche del veicolo

10 Cambio di velocità modificato
15.01 Pedale della frizione adattato
20.06 Freno manuale
20.13 Freno a ginocchio
25.04 Acceleratore manuale
35 Disposizione dei comandi modificata
43.04 Sedile del conducente dotato di braccioli
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