Novità assicurazioni: multe per le compagnie che non applicano lo sconto sulla RCA

Ogni volta che dobbiamo rinnovare l’assicurazione della nostra vettura, è un vero e proprio pianto. Se poi oltre alla RCA, che più influisce sul costo, desideriamo anche inserire altre tutele, allora il conto sale vertiginosamente, e in maniera fin troppo facile. Da diversi anni (anche per fidelizzare il cliente, una volta decaduta la regola del tacito rinnovo) alcune compagnie assicurative offrono sconti ai clienti, attraverso varie formule e combinazioni. Non tutte, però. È qui che entra in gioco il cosiddetto DDL Competitività, attualmente in esame in Commissione, che prevede sanzioni pecuniarie per le compagnie che non applicano sconti sulle RCA. In particolar modo si punta alla cosiddetta scatola nera, ovvero il sistema che sempre più compagnie adottano per l’installazione sui veicoli dei propri assicurati (mediamente si tratta di dispositivi dotati di GPS, che tracciano il percorso del veicolo ma anche brusche accelerazioni e decelerazioni dovute a incidenti, facendo partire in automatico una chiamata di soccorso). Si punta anche a slegare alla costrizione di rivolgersi a carrozzieri convenzionati con la compagnia assicurativa per avere sconti su eventuali riparazioni a seguito di sinistro, garantendo una maggiore concorrenza, purché si tratti sempre e comunque di carrozzerie autorizzate e in grado di rilasciare regolari documentazioni fiscali.

Per garantire maggiore trasparenza e come forma di tutela verso i consumatori, le compagnie assicurative saranno inoltre tenute a pubblicare le varie fasce e forme di sconto in maniera esplicita sui propri siti internet (niente più “Rivolgersi all’assicuratore”, insomma) con tabelle chiare e leggibili. Novità anche per gli assicurati virtuosi residenti in territori ad alto numero di sinistri: per evitare di penalizzare indiscriminatamente anche chi non ha mai commesso un sinistro, il sottosegretario Simona Vicari spiega che:

Per questi automobilisti progettiamo di introdurre un sistema di sconti in grado di allineare il loro premio a quello di altre regioni a più basso tasso di sinistri.

In tutto questo, le compagnie che non applicheranno sconti ai propri assicurati andrebbero a rischiare multe dai  5.000 ai 40.000€.

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