Non si sfugge al T-Red e alle multe automatiche al semaforo rosso

Difficile, se non impossibile, sfuggire alle multe automatiche date al semaforo rosso. Il dispositivo T-Red (quello che verifica in maniera automatica il passaggio di una vettura in caso di rosso, appunto) fornisce una immagine e informazione che rende la sanzione non impugnabile anche in mancanza di indicazione dell’omologazione dell’apparecchio.

Questo è ciò che risulta dall’ordinanza numero 10458 del 17 ottobre 2018, pubblicata il 15 aprile 2019, con cui la seconda sezione Civile della Corte di Cassazione sancisce che il verbale d’infrazione sia valido anche senza tali riferimenti. Non si può quindi ipotizzare l’obbligo di sottoporre a taratura anche gli apparecchi T-Red, che non costituiscono strumenti di misurazione, come avviene con i sistemi Autovelox.

Poiché non è necessaria taratura per una misurazione discreta, le multe non sono contestabili con tale motivazione.

L’importanza del semaforo con T-Red

Le telecamere di verifica semaforica sono un elemento fondamentale perla sicurezza stradale: la verifica immediata dell’infrazione è una misura amministrativa che serve come deterrente ai cattivi comportamenti: “passare col rosso” (o “bruciarlo”) è una cattiva abitudine che non solo costituisce infrazione del codice della strada, ma anche forte elemento di pericolo per la viabilità.

Un incrocio, o una qualsiasi situazione in cui non vengono rispettati i segnali di stop, possono costituire fin troppo fertile terreno per sinistri, con coinvolgimenti anche gravi. Da sempre considerati errore umano, questi elementi vogliono essere gradualmente eliminati con le introduzioni di sistemi di assistenza alla guida, sino ad arrivare alla guida autonoma: progettata per non commettere errori, non dovrebbe creare problemi di questo genere. Almeno, in futuro. Tecnologia troppo acerba, per molti, al giorno d’oggi. Non resta che curare la propria auto e mantenere sempre alto il livello di attenzione.

Share

Guarda anche...