Mercato auto, marzo 2019 in netto calo

Il periodo negativo per le immatricolazioni nel mercato auto italiano continua. Marzo 2019 ha segnato un -9.6% (circa 20.000 vetture in meno) su base annua, continuando a seguire il (ben poco rassicurante) trend in discesa di gennaio (-7.5%) e febbraio (-2.3%). In aumento il mercato dell’acquisto privato, del +5%, ma non si comprende bene se sia una necessità di cambio di vetture appartenenti a un parco auto particolarmente datato oppure “solo” desiderio di cambio. Per questo occorrono ulteriori analisi. Fatto sta che le vetture sono un bene costoso, e si è speso meno dell’anno scorso.

A marzo 2019 è scattato il periodo di validità di ecobonus ed ecotassa. Per sfruttare il sistema di bonus e malus sul prezzo delle auto nuove, purché queste rispettino determinate caratteristiche (si può avere un bonus fino a 4.000 euro, acquistando una vettura ibrida o elettrica con emissioni tra 0 e 20 g/km, a patto che contemporaneamente si rottami una vettura tra Euro 0 e 6, spendendo non più di 61.000 euro ii), sono state quindi vendute più auto eco? No. Sono state acquistate solo 1000 vetture in regime di validità ecobonus, circa il 20% in meno rispetto a marzo 2018. Le auto che rientrano in regime di ecotassa sono aumentate da 5.000 a 8.000 (anche se per ordini precedenti alla normativa).

Vendite in negativo per Fiat, che sebbene resti il brand di maggior successo in Italia, continua a perdere nel numero. Gennaio fu un -29.7%, febbraio -18.1% e marzo conferma il dato negativo al -21.6%, sempre facendo i calcoli su base annua. Volkswagen ha la seconda quota di mercato, terza Ford seguita da Renault. L’auto più venduta resta la Fiat Panda, che nel mercato auto di marzo si è vista incrementare di un piccolo 3% il numero di immatricolazioni. Lancia Ypsilon e Fiat 500X completano il podio. Diminuiscono del 22.57% le immatricolazioni delle auto a gasolio.

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