Lo studio Aci sugli incidenti in strade extraurbane secondarie

Si intitola Localizzazione degli incidenti stradali 2017 sulle strade provinciali, a cura della Fondazione Filippo Caracciolo di Aci, ed è l’ultimo studio che analizza la cadenza e localizzazione dei sinistri (mortali e non) lungo le strade extraurbane secondarie d’Italia: numero di incidenti, in valore assoluto e rispetto ai chilometri di strada (densità), la gravità degli incidenti, con il riporto del numero dei morti in valore assoluto e gli indici elevati (tasso di mortalità e indice di gravità). Questi sono tutti gli elementi che sono stati messi in luce.

La maggiore incidenza di sinistri su strade extraurbane secondarie, valutata sia in quantità che densità, avviene a Milano (693 km di strade, 741 incidenti, 13 morti e 1.194 feriti), Venezia (860 km, 490 incidenti, 12 morti e 709 feriti), Padova (1.039 km, 542 incidenti, 14 morti e 745 feriti) e Treviso (1.136 km, 586 incidenti, 15 morti e 863 feriti). Nel singolo parametro, osservando la mortalità (calcolata ogni 1.000 incidenti), si notano in primo luogo Latina (938 km di strade, 249 incidenti, 21 morti e 443 feriti) e Napoli (520 km, 267 incidenti, 22 morti e 435 feriti).

La tabella completa con tutte le statistiche si può trovare sul sito ufficiale dell’Aci.

Dal canto nostro, senza avere idea delle cause che possono avere provocato questi incidenti, possiamo solamente ribadire le consuete norme di sicurezza: rispetto dei limiti, delle distanze di sicurezza e di tutte le regole del codice della strada. Inoltre, è sempre fondamentale mantenere la propria vettura al massimo del suo status possibile, sia revisionando regolarmente i sistemi prettamente meccanici che quelli elettronici e di sicurezza.

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