Lino, carbonio e una bolla

La ricerca della maggiore efficienza degli autoveicoli non conosce orizzonti. A riprova di questo assunto ecco che il Gruppo Jaguar Land Rover presenta una inedita soluzione per la climatizzazione degli interni degli autoveicoli.

Il concetto degli ingegneri JLR prevede la creazione di una bolla d’aria nell’abitacolo e il relativo controllo grazie a nuove componenti: ad esempio cristalli capaci di riflettere parte dei raggi infrarossi ed uno speciale filtro posizionato nel bagagliaio capace di rimuove l’eccesso di anidride carbonica, umidità e particolato e, in futuro,  l’adozione di pannelli agli infrarossi sistemati all’interno di alette parasole, pannelli porta e su altre porzioni di interni. Grazie a tali accorgimenti, l’impianto consentirebbe  riscaldamento e raffreddamento mirati ai passeggeri non sprecando dunque energia nel climatizzare porzioni non utili di abitacolo.

Ma quanta energia si risparmierebbe? Secondo il reparto di Ricerca & Sviluppo del gruppo (indiano e) britannico questo tipo d’impianto permetterebbe, secondo simulazioni condotte, di ridurre della metà la potenza assorbita, consentendo agli autoveicoli a motore endotermico un’autonomia superiore di un quinto mentre il maggior beneficio lo avrebbero le auto elettriche con un’autonomia estesa del 40%

Il Gruppo, notoriamente impegnato da alcuni anni nell’adozione di scocche in alluminio per contenere la massa dei veicoli, lavora alacremente anche su altri fronti; uno di questi è la sperimentazione sui circuiti stampati da adottare in luogo dei cavi elettrici: con questo approccio sarà possibile salvare peso e spazio nel fornire energia a impianto di climatizzazione, display, strumentazione, sensori e gruppi ottici.

Ancora, sempre nell’ottica del risparmio del peso, ecco la nuova struttura per i sedili: ottenuta tramite un innovativo processo di stampaggio e realizzata in polimeri, è più leggera del 30%. rispetto a una tradizionale struttura ed è abbinata ad imbottiture e rivestimenti di nuova concezione realizzati in Carbio. Questo materiale è realizzato con un mix tra fibra di carbonio e  lino naturale; più leggero del 28% rispetto all’alluminio e del 55% rispetto all’acciaio, risulta più economico della fibra rinforzata di carbonio. Utilizzato tramite colle di origine biologica (derivate dall’olio di una pianta tropicale) garantisce anche migliori prestazioni a livello di confort grazie alle proprietà fonoassorbenti del lino. La natura ha, evidentemente, ancora tanto da insegnare.

 

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