L’incentivo elettrico? Non solo economico, ma anche nel traffico

In questi giorni si moltiplicano sempre di più le proposte per incentivare all’uso delle auto a combustibili alternativi, come le ibride o le emissioni zero. Dopo un’idea che mira a farsi coltivare dalle autoscuole, a prendere parola è Annette Winkler, responsabile della casa Smart, in occasione della presentazione della nuova Smart ForTwo Cabrio. E da Valencia, parla direttamente al governo italiano e al premier Renzi.

Non chiediamo al Governo italiano incentivi per le auto elettriche, che sono comunque importanti, ma soprattutto provvedimenti come il parcheggio gratuito in città, la libera circolazione nelle Ztl o nelle corsie dei bus e la ricarica gratis.

L'incentivo elettrico Non solo economico, ma anche nel traffico (1)

Si tratta di un punto importante, quello sollevato dalla Winkler, che tocca non solo il tasto economico, con incentivi all’acquisto e possibilità di ricariche gratuite, ma anche sul traffico (e quindi tempi di percorrenza). Potendo sfruttare le meno affollate corsie riservate, come fanno i taxi, e potendo entrare in centri urbani altrimenti non a libero traffico, chissà che non si possa stuzzicare ulteriormente l’acquisto di veicoli ecologici. D’altronde, le parole della Winkler non sono dette nemmeno a caso, visto che un percorso del genere riformerebbe anche le possibilità della prossima Smart ED, vettura a zero emissioni che verrà prossimamente lanciata al Salone dell’Auto di Parigi e vedrà poi l’arrivo in concessionaria per il primo trimestre del 2017. La Winkler inoltre si augura che questo 2016 segni una svolta per la diffusione reale e capillare di colonnine di rifornimento sia per privati che per il pubblico.

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