L’educazione all’elettrico passa dall’autoscuola

In molti giovani automobilisti, uscendo dall’autoscuola hanno cercato di avere una vettura simile – se non la stessa – su cui avevano imparato a guidare. Ci si sente naturalmente più sicuri, quando si conoscono tempi e movimenti della vettura, spazi interni ed esterni… E si ricade così costantemente su benzina o gasolio. Mentre per incuriosire e stimolare alle tematiche della mobilità alternativa, con motori elettrici e ibridi, forse dovrebbe cambiare l’approccio. A sostenerlo è l’Unasca (Unione Nazionale Autoscuole e Studi Consulenza Automobilistica), che tramite il Segretaio Nazionale Emilio Patella, invia una lettera al Vice Ministro dei Trasporti, Riccardo Nencini.

Nencini spiega come si potrebbe modificare sia l’esame teorico che quello pratico, inserendo argomenti che sensibilizzino a uno stile di guida a minor impatto ambientale, all’uso di dispositivi come lo stop and start, un migliore sfruttamento dei momenti di inerzia del veicolo oltre alla capacità di analisi e tentativo di anticipazione dei flussi di maggior traffico. E parallelamente, chiaramente, una idonea formazione anche per esaminatori e istruttori.

Inoltre, Unasca propone qualcosa di nuovo anche per chi è già in possesso della patente: in coincidenza con il rinnovo, si propongono corsi di aggiornamento sia teorici che pratici, per verificare quanto un automobilista sia davvero in grado di guidare per coscienza e non “per abitudine”. Restando in tema di ecomobolità, Nencini propone anche di aggiornare il parco auto delle autoscuole, consentendo che questa possano essere anche in forma ibrida o a impatto zero (mentre al momento, per normativa comunitaria, sono solo le due motorizzazioni classiche a essere consentite) con nuovi sistemi di cambio (attualmente, come sopra, è possibile solo il cambio meccanico).

E per chi ama il “manico”? Prima o poi potrebbe essere necessario adattarsi ai nuovi metodi, e rendersi conto che il problema delle polveri sottili non può essere un’emergenza risolvibile solo dalla pioggia.

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