Le scarpe devono essere moderne, non solo nuove

Ogni anno la Continental, la multinazionale tedesca degli pneumatici – e di tanto altro – organizza una sorta di show tecnologico dove sono mostrate tutte le innovazioni dell’azienda e gli obiettivi prossimi venturi della stessa.

Presso il Contidrom, la pista del centro ricerche di Continental, quest’anno è andata in scena una significativa dimostrazione di quanto siano differenti le performance di uno pneumatico nuovo e moderno rispetto ad un altro sempre nuovo ma progettato appena 15 anni fa. I risultati sono a dir poco sorprendenti: in soli 3 lustri gli spazi d’arresto sul bagnato si sono ridotti di circa il 20%.

Protagoniste di questo test una BMW Serie 1 del 2015, equipaggiata con pneumatici estivi ContiPremiumContact del 2000, ed una BMW Serie 3 Compact sempre dell’anno 2000 ma equipaggiata con recentissimi ContiPremiumContact 5, attualmente in listino. Nel corso dei vari test, la BMW Compact ha mostrato notevoli miglioramenti per quanto riguarda aderenza, handling, spazi di frenata e sicurezza di guida; la presenza degli pneumatici moderni ha quindi permesso all’auto anziana di compensare almeno in parte l’assenza del sistema di controllo della stabilità.

Dall’altra parte, le prestazioni della BMW del 2015 sono risultate compromesse dagli pneumatici del 2000: infatti il peggioramento delle prestazioni dovuto all’utilizzo di pneumatici tecnologicamente obsoleti risulta marcato e non sufficientemente compensato dalla presenza degli odierni sistemi elettronici di controllo dinamico del veicolo.

Dunque risulta cruciale l’utilizzo di pneumatici moderni anche su vetture non più giovani. Difatti il test ha evidenziato in maniera incontrovertibile che anche le auto moderne più avanzate possono raggiungere le massime prestazioni ed offrire la massima sicurezza di marcia solo con pneumatici di recente progettazione, capaci di massimizzare non solo i progressi in materia di autotelaio ma anche quelli dei sistemi elettronici.

Mescole sempre più avanzate, disegni innovativi del battistrada e nuove metodologie di progettazione e costruzione permettono dunque di ottenere miglioramenti notevoli in meno di 20 anni. Qualcuno di voi penserà che Continental è di parte, ma chi tra voi indosserebbe un paio di scarpe dell’epoca del fantomatico Millennium Bug?

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