La Toyota rinnova la sua invenzione

Dopo la presentazione al Salone di Francoforte, arriva nei concessionari Toyota la nuova Prius. Al contempo, la filiale italiana della casa giapponese fornisce parecchi dettagli tecnici, utili a comprendere le tante migliorie apportate alla capostipite delle auto ibride.

Basata sulla nuova piattaforma modulare globale, la Prius 4.0 sotto il vestito totalmente rinnovato – può piacere o meno, di certo non passa inosservato – ha telaistica,meccanica ed elettronica completamente aggiornate. Inoltre anche l’aerodinamica risulta perfezionata. Vediamo un po’ di numeri. Il coefficiente di penetrazione Cx è ora di 0,24 e con l’altezza ridotta di 20 mm e l’allungamento del corpo vettura di 60 mm l’efficienza aerodinamica ci guadagna non poco. Telaio: i tecnici giapponesi rivendicano per la quarta generazione della Prius una rigidità torsionale aumentata del 60% che, in combinazione con le nuove sospensioni posteriori a doppio triangolo ed il baricentro abbassato, promette un handling superiore rispetto al modello che sostituisce.

Arriviamo così al propulsore. E’ sempre il 1.8 a benzina VVT-i a ciclo Atkinson, che raggiunge un’efficienza termica record del 40% – meglio di un diesel, per capirci – e migliorato nella erogazione della coppia ai bassi regimi. Per raggiungere questi risultati, Toyota ha migliorato la valvola EGR, il sistema di aspirazione ed i condotti di raffreddamento; in aggiunta, sono stati ridotti gli attriti interni grazie a nuovi lubrificanti e per accelerare il riscaldamento del propulsore è prevista una griglia attiva frontale.  Anche per il sistema ibrido le innovazioni sono tante: peso e ingombro della meccanica e dell’elettronica di controllo sono stati ridotti, come anche gli attriti dei della trasmissione automatica.

Altra novità della nuova Prius è che in alcuni paesi le batterie agli ioni di litio e nickel metal-idrato con densità maggiore e ingombri inferiori del 10%, tanto da garantire un bagagliaio da 502 litri. E se ciò non bastasse, Toyota renderà disponibile anche versioni a trazione integrale: la Prius E-Four avrà (anche) un motore elettrico con trasmissione e inverter sull’asse posteriore; al momento la casa nipponica per questa versione non ha ancora fornito dettagli tecnici. Tornando alla Prius “normale”, la 4.0 promette consumi tra il 10 ed 20% inferiori rispetto al modello uscente. E il prezzo? Non ancora ufficializzato, ma con i sistemi PreCollisione e Rilevamento Pedoni, Cruise Control Adattivo, Avviso Superamento Corsia, Abbaglianti Automatici e Riconoscimento Segnaletica Stradale, non dovrebbe discostarsi dai 27 mila e passa euro del modello corrente. Salvo le immancabili promozioni.

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