La Puglia, non solo uliveti: il fenomeno Nardò

Già. Il Salento riserva una chicca automobilistica di primissimo piano. A Nardò é situato un complesso di piste di prova costruito dalla FIAT nel 1975. Situato a circa 20 chilometri a nord-ovest della città di Nardò in Puglia, l’impianto è costituito da una pista di prova ad alta velocità, un circuito di handling di 6,2 chilometri ed una pista sterrata.

La prima ha caratteristiche uniche in Europa. Sviluppato su un’area di 700 ettari, l’anello ad alta velocità ha una circonferenza di 12,5 km. È composto da due anelli: quello esterno ha quattro corsie per auto e moto con inclinazione variabile tra il 4% ed il 22,5% per un totale di 16 metri di larghezza, mentre quello l’interno, per i camion, ha una larghezza di 9 metri.

Le corsie dedicate ad auto e moto sono inclinate a tal punto che un pilota che guidi ad una velocità di 240 km/h nella corsia più esterna non ha bisogno di sterzare per completare un giro di pista.

Nel 1999 l’impianto di Nardò fu venduto alla società Prototipo SpA che, tra alterne vicende, ha condotto il complesso per oltre un decennio. Nel maggio del 2012 la svolta: la Porsche rilevava l’intera struttura mettendola a disposizione non solo degli ingegneri della casa di Zuffenhausen ma anche – ovviamente- a quelli dell’intero gruppo Volkswagen.

Le strutture sono altresì disponibili per aziende esterne al gruppo: Nardò, in fin dei conti, é sempre stata aperta a tutti e Porsche, fedele al suo spirito di collaborazione tecnologica, non ha modificato questa “tradizione”.

Con un investimento di decine di milioni di euro volto a migliorare e ad ampliare le strutture dell’impianto,il centro tecnico di Nardò offre la possibilità di effettuare prove di durata e affidabilità, test sulla dinamica del veicolo (handling, frenata, comfort, rumore), validazione dati ed omologazione autoveicolo, servizi di diagnosi, test di prova corrosione a lungo termine e altri.

Ma perché i tedeschi, con tutte le piste che hanno a disposizione, hanno scelto proprio Nardò? Vero é che l’anello d’alta velocità é assolutamente un gioiello ma, più banalmente, conoscete un altro impianto in Europa con pochi giorni di pioggia e gelo quasi sempre assente in inverno? A Nardò è possibile girare 365 giorni all’anno.

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