La General Motors da Volt a Bolt

Dopo circa un anno dalla presentazione del prototipo fa il suo debutto l’auto che, nei desideri della General Motors,  dal dicembre 2016 vuole essere l’arma definitiva per vincere la guerra degli elettroni a quattro ruote, grazie anche al prezzo relativamente contenuto ed alla sua versatilità.

La Chevrolet Bolt viene dunque presentata in anteprima al CES di Las Vegas, in attesa di vederla in maniera esaustiva al salone di Detroit il prossimo lunedì. La vettura è una compatta caratterizzata da un particolare andamento del profilo laterale che termina verso l’alto raggiungendo lo spoiler al tetto ed i gruppi ottici posteriori; nonostante le sue dimensioni non appaiano ragguardevoli, offre spazio più che sufficiente per cinque occupanti ed un bagagliaio da 478 litri di capacità.

Mentre la più conosciuta (negli USA) Volta ha il motore termico come “range extender”, la Bolt è esclusivamente elettrica che, grazie al pacco batterie piatto da 50 kWh– prodotto da LG Chem – un’autonomia di 320 km; il “pieno” di corrente lo si effettua in 9 ore ma con il sistema di ricarica rapida l’80%  della capacità è possibile ripristinarlo in “soli” 45 minuti. Notevoli sono le performance promesse: l’accelerazione da 0 a 100 kmh dovrebbe essere completata in poco più di 7 secondi. Come una compatta grintosa.

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All’interno la Bolt fa sfoggio di display touchscreen centrale da 10,2″ caratterizzato ovviamente dal Chevrolet MyLink completamente personalizzabile, e con il sistema di navigazione che fornisce le informazioni su tutte le stazioni di ricarica nei dintorni calcolando in automatico la strada più parsimoniosa per risparmiare energia. Riguardo la connettività, il Bluetooth si collega agli smartphone anche se all’esterno mentre la connessione l’OnStar 4G LTE permette alla Bolt di diventare un hotspot wi-fi,  di verificare da remoto lo stato della ricarica, avviare l’auto e attivare il climatizzatore. Non mancano la telecamera posteriore e la Surround Vision, la visione dall’alto  utile durante le manovre a bassa velocità.

Arriviamo infine al nodo cruciale. Quanto costerà? La General Motors indica un prezzo intorno ai 37 mila dollari senza agevolazioni, ovvero 34 mila euro. Non pochi, ma neanche tantissimi. Tenendo presente che negli Stati Uniti esistono incentivi per 7500 dollari, resta da vedere quale sarà la politica commerciale della casa americana quando arriverà in Europa. Col marchio Opel.

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