La Fiesta è nuova e si fa in quattro

A 40 anni la Fiesta si rinnova. E lo fa senza colpi di testa. La Ford presenta la settima generazione della sua compatta, che cambia più sotto pelle e nell’abitacolo che non fuori.

In effetti, mentre in passato la Ford ci ha abituato a vedere la Fiesta cambiare forma anche in maniera decisa, stavolta è prevalso l’affinamento. Del resto, la sesta generazione presentata nel 2008 è stata assai apprezzata dal mercato, dunque la Casa americana ha deciso di non stravolgere un disegno vincente, la carrozzeria rappresenta quindi una naturale evoluzione della precedente. Le dimensioni, queste sì, cambiano con la lunghezza che arriva a 4,04 metri e la larghezza a 1,73. Migliorie che non si vedono ma che si sentono alla guida sono la rigidità della scocca, aumentata del 15%, e l’affinamento dell’assetto, già appagante nell’ultima generazione: con la carreggiata anteriore più ampia  (+30 mm) e con il Torque Vectoring Control l’aderenza in curva è migliorata del 10%, mentre gli spazi di frenata da 100 km/h si riducono dell’8%.

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Sotto il cofano troveremo – almeno all’inizio – un nuovo motore benzina aspirato 3 cilindri 1.1 litri da 70 e 85 CV con cambio a 5 marce; non mancherà ovviamente il pluripremiato 1.0 EcoBoost, nelle declinazioni da 100, 125 e 140 CV con cambio manuale a sei rapporti, mentre l’automatico a sei marce sarà proposto solo sulla versione da 100 CV. La Ford ha annunciato anche che nel 2018 arriverà una versione dell’Ecoboost con sistema di disattivazione di un cilindro, consentendo di limare un ulteriore 6% nei consumi di carburante (e di CO2). Per gli amanti del diesel ecco invece il 1.5 TDCi nelle versioni da 85 e 120 CV, con cambio manuale a 6 rapporti. 

Dove la Fiesta si fa sbarazzina è nelle varianti di allestimento disponibili: infatti si potrà scegliere tra la ben equipaggiata Titanium, la elegante Vignale, la sportiva ST-Line e la nuova Active: la vera novità della Fiesta 2017  è vederla con assetto rialzato,  barre sul tetto, il tetto di colore in contrasto ed il rivestimento scuro della parte bassa della carrozzeria.

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Nell’abitacolo la nuova plancia, oltre a presentare finiture migliorate, è stata progettata per intefacciarsi meglio con il guidatore; oltre alla riduzione dei comandi fisici, spicca al centro una sorta di tablet da 6,5 oppure 8 pollici (finalmente uno schermo vero!) dotato del sistema Sync 3, compatibile con gli standard Apple CarPlay e Android Auto. Naturalmente non mancano i dispositivi di sicurezza evoluti. Tra tutti spicca il sistema capace di osservare fino a fino a 130 metri davanti alla vettura, grazie a due telecamere, tre radar e 12 sensori a ultrasuoni. Sono presenti inoltre un nuovo sistema di frenata automatica, l’Active Park Assist, il Traffic Sign Recognition, il Cross Traffic Alert e molti altri.

In arrivo nei primi mesi del nuovo anno non è ancora dato sapere il listino prezzi della nuova Fiesta; appena disponibile ve ne renderemo conto sempre qui su dotcar.

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