Il gas conviene ancora

Acquistare un veicolo a gas oppure trasformarlo in officina consente ancora di realizzare risparmi consistenti. Se nel 2009, anno record per immatricolazioni e trasformazioni di autovetture a gas il GPL costava alla pompa il 48% della benzina e il 55% del gasolio, ad aprile 2016 la situazione è molto diversa: il prezzo alla pompa del GPL è sceso al 36% di quello della benzina e al 41% di quello del gasolio. ll trend che fa dei carburanti gassosi quelli più convenienti per le tasche degli italiani è confermato anche dai prezzi medi (servito) rilevati il 22 settembre (elaborazioni Staffetta Quotidiana su dati Osservatorio prezzi carburanti del Ministero dello Sviluppo Economico). 

Il dato è stato diffuso dal Consorzio Ecogas, organismo associativo che promuove la diffusione di GPL e metano per auto e ne riunisce gli operatori, nel corso di un incontro con i giornalisti partecipanti al Rally della Stampa 2016 promosso dal Gruppo Emilia Romagna Giornalisti Sportivi, Aci Reggio e Movisport, che ha fatto tappa a Bellaria, nel cuore della regione italiana – l’Emilia Romagna – con la percentuale più alta di vetture a GPL e metano in circolazione, ben il 17,7%, contro una media nazionale dell’8,1%, seguita da Marche (17,6%), Umbria (12,1%) e Veneto (10,4%).

Come abbiamo riportato nei mesi scorsi, parlando del mercato automobilistico, negli ultimi due anni il mercato degli autoveicoli a gas nuovi – e anche quelli trasformati in officina – ha subito un rallentamento. Ma Alessandro Tramontano, presidente del Consorzio Ecogas ribadisce che il risparmio realizzabile continua ad esserci ed anche sostanzioso: “parliamo del 59% rispetto alla benzina e del 48% rispetto al gasolio per il GPL, mentre per quanto riguarda il metano, siamo a quota 58% rispetto alla benzina e 47% rispetto al gasolio.”

Questo significa che se per percorrere 100 km a benzina si spendono oltre 15 euro, diventano oltre 12 a gasolio e ne bastano 6 con il GPL o il metano. “Al risparmio – aggiunge Tramontano – si aggiunge la possibilità di circolare liberamente anche in caso di limitazioni al traffico, che con la stagione invernale alle porte coinvolgeranno molti automobilisti italiani, soprattutto nelle aree urbane.”

Fatta la tara ai costi di esercizio riportati un tantino empirici, le osservazioni di Ecogas restano più che condivisibili. Il consiglio resta sempre quello di fare bene i conti: prima di acquistare un’auto o di farla trasformare, calcolate attentamente il punto di pareggio considerando tutte le voci (ammortamento dell’impianto, revisioni bombole, eventuale manutenzione extra).

Share

Guarda anche...