Furti d’auto in diminuzione, ma è sempre più alto il livello tecnologico

A chi non è mai capitato di avere almeno una volta paura di ritrovarsi con l’auto rubata? Il furto d’auto è stato per anni lo spettro di tutti gli automobilisti italiani e del mondo intero, e nel tempo questo non è cambiato, soprattutto di fronte alle auto più nuove e più moderne. In questo caso, ciò che è cambiato è il metodo con cui i ladri compiono il  reato, sempre di livello più tecnico e specializzato dal punto di vista tecnologico. Contemporaneamente, si è comunque registrata una diminuzione complessiva di furti d’auto.

In compenso, è notevolmente aumentata la quantità di denunce effettuate per il furto del navigatore satellitare. Se questo è uno dei dispositivi mobili ormai più facilmente rimovibile, come una volta lo era l’autoradio, si segnala anche un aumento del furto di altri componenti, come i volanti multifunzione, i fari a led, nonché elementi come le batterie delle vetture ibride ed elettriche.

Per i proprietari da auto, correre ai ripari rimane comunque molto complesso. I sempre più potenti jammer sono in grado anche di interferire con gli antifurto satellitare, un buon ladro tecnologicamente avanzato  è in grado anche di duplicare la chiave di accensione attraverso la porta OBD,  senza dimenticare i metodi più classici come la rottura del finestrino.

Questi dati, frutto di una ricerca statunitense, forniscono anche specchio dei ritrovamenti: meno della dei veicoli rubati, a oggi, ritorna al proprietario. Passate le 36 ore dal momento del furto, è praticamente impossibile rintracciare l’auto.

Essere sicuri al 100% si può dire, purtroppo, quasi impossibile. L’unica maniera  per cercare di ridurre al minimo i rischi, può essere quella di combinare sistemi installati da professionisti del settore, con anche blocchi di tipo meccanico come quello al volante o quello ai pedali, nella speranza che la combinazione di tutti questi elementi possa essere un perlomeno sufficiente dissuasore.

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