Ford scommette sulla stampa 3D

La stampa 3D è qualcosa che incuriosisce molto il settore dell’automotive e della produzione di veicoli.  È un campo pieno di potenziale, perché offre potenzialità infinite – o quasi – se si pensa a produzioni speciali o a tiratura limitata, senza dimenticare le personalizzazioni. Tutti questi sono i punti che Ford mette allo studio nel nuovo apposito settore-laboratorio allestito a Dearborn, al Centro di Ricerca e Innovazione della casa automobilistica. Si sta in particolar modo valutando la possibilità di utilizzare questo sistema di produzione per la creazione dei prototipi, per componenti di auto e per gli elementi personalizzati, come lo spoiler o le appendici aerodinamiche. Massima versatilità, insomma.

In Ford hanno le idee ben chiare, su quello che vogliono fare:

Utilizzando i metodi tradizionali, un ingegnere creerebbe un modello computerizzato di un componente e dovrebbe aspettare mesi per ottenere effettivamente e materialmente, il campione. Con la stampa 3D, per Ford è possibile stampare la stessa parte in pochi giorni a un costo notevolmente ridotto. Il prototipo di un collettore di aspirazione può essere prodotto in un paio di giorni rispetto ai diversi mesi necessari passando per il procedimento tradizionale, riducendo in maniera importante i costi.

Il mercato della stampa 3D è in crescita, e secondo le stime continuerà a farlo nei prossimi anni. L’industria dell’automotive ha la possibilità di ricoprire un ruolo importante non solo nella diffusione di questi sistemi, ma anche nello sviluppo tecnologico. Le esigenze di partenza sono già elevate, pertanto l’impulso potrebbe essere davvero notevole. Questa tecnica di produzione offre la possibilità di creazione in tempi ridotti, con materiali più leggeri rispetto a quelli tradizionali (cosa di enorme vantaggio per le vetture, basti pensare all’importanza di questo nelle sportive, o ai vantaggi in termini di consumi). Secondo le stime, uno spoiler stampato in 3D peserebbe circa la metà del suo equivalente in metallo pressofuso, senza inficiare sulla funzionalità dello stesso.

Ellen Lee, Ford Technical Leader del reparto Additive Manufacturing Research, aggiunge qualche dettaglio: ‘

Con la tecnologia a nostra disposizione, siamo ora in grado di utilizzare la stampa 3D per realizzare strumenti, elementi e componenti dell’auto, di grandi dimensioni, e questo rende più semplice, oltre che interattivo, il processo di progettazione, contribuendo a orientare lo sviluppo della stampa di componenti a grandezza naturale applicata alle peculiarità ed esigenze del settore automobilistico.

Chissà se un domani anche in officina potremo richiedere i nostri ricambi fatti su misura.

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