Ford modellerà ancora le auto con l’argilla: la tecnologia non la può sostituire

La modellazione in 3D sta entrando progressivamente anche nel mondo delle automobili, ma c’è chi non intende rinunciare, nello sviluppo dei primi elementi prototipanti di una nuova vettura, all’argilla. Si tratta di Ford, che nel suo stabilimento di Dearborn mantiene sempre attivo l’atelier e gli specialisti della modellazione dell’argilla, sia che si tratti di elaborare una nuova automobile che un nuovo veicolo commerciale: un’arte che non si vuole far estinguere. Le parole di Lloyd Vandenbrink, modeling manager presso il Truck Studio Ford di Dearborn,m servono a meglio comprendere i motivi di questa decisione:

Siamo costantemente influenzati dalle nuove tecnologie, ma quando si desidera visualizzare le proprietà fisiche di un veicolo nelle prime fasi del suo sviluppo, abbiamo ancora bisogno dell’argilla. Quando un progetto è ancora in divenire, solo così sono permesse revisioni e feedback immediati.

E noi stessi, avendo visto la modellazione di un prototipo a partire dall’argilla grezza, in occasione del Salone dell’Auto di Torino, non possiamo che confermare questo elemento: un tocco di argilla in più può consentire di rimodellare diversamente un elemento della vettura, con molta più rapidità che un passaggio in elaborazione digitale e poi in stampa 3D. Le mani, le dita e gli strumenti di precisione di questi veri e propri scultori sono una carezza che anticipa la carrozzeria. Inoltre, Ford si mostra anche propensa a mantenere un profilo ecosostenibile persino su questo elemento: si stima infatti che, nell’anno passato, abbia riutilizzato la bellezza di 2.000 chili di argilla: sono circa l’equivalente di 3 vetture in scala 1:1, e si tratta di un’enormità, per un materiale di questo genere. Si tratta in effetti, per la dovuta precisione, non di argilla naturale comune, ma di una mistura creata appositamente, a base di cere, oli e stucchi, priva di acqua e ad alta malleabilità, per consentire migliori lavori anche nel tempo.

Può sembrare una sciocchezza, ma così non è: quando si va a creare un modello nuovo, o una parte di esso, averne facilmente il profilo di fronte agli occhi e sotto le dita può cambiare completamente la percezione che se ne ha. Questo tipo di modellazione consente modifiche molto più veloci che attraverso le tecnologie di stampa 3D, al momento, e rende un ottimo feeling anche al tatto. D’altronde, anche diversi preparatori e carrozzerie specializzate ricorrono a questi sistemi, per creare elementi di personalizzazione e tuning per le vetture trattate.

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