Ferrari verso il 70esimo compleanno. E oltre

Verso il 70° anniversario la Ferrari procede a vele spiegate. Nel 2016 le vetture di Maranello consegnate hanno raggiunto le 8.014 unità, con un incremento di 350 unità pari al +4,6% rispetto all’esercizio precedente. Tale risultato è stato trainato da una crescita del 5% delle vendite dei modelli a 8 cilindri, guidata dal successo sia della 488 GTB che della 488 Spider. In aumento del +4% le consegne dei modelli a 12 cilindri, grazie al recente lancio sul mercato dei modelli GTC4Lusso e LaFerrari Aperta, che stanno andando a regime, e alla solida performance della F12tdf. LaFerrari è giunta invece al completamento del suo ciclo di vita.

Tutte le regioni hanno fornito un contributo positivo. All’interno della regione EMEA che ha registrato un’espansione dell’8%, Italia, Germania e Francia sono cresciute a doppia cifra. Il Resto della regione Asia Pacifico è cresciuto del 3%, le Americhe hanno evidenziato un aumento del 2%, mentre le consegne nell’area Greater China sono aumentate solo del +1% per la decisione di Ferrari di concludere la collaborazione con l’attuale distributore di Hong Kong nel quarto trimestre 2016.

L’anno appena trascorso ha visto i ricavi netti attestarsi a Euro 3.105 milioni, con un incremento di Euro 251 milioni, pari al +8,8% rispetto al 2015. I ricavi da Automobili e parti di ricambi hanno registrato un incremento del 5% rispetto all’esercizio precedente, grazie all’aumento dei volumi della 488 GTB, della 488 Spider, della F12tdf, dei modelli recentemente lanciati GTC4Lusso e LaFerrari Aperta, della FXX K non omologata, del modello in edizione limitatissima F60 America, oltre che per il maggior contributo del nostro programma di personalizzazioni e dall’aumento dei prezzi dal quarto trimestre 2016. Questo risultato è stato in parte compensato dal completamento del ciclo di vita de LaFerrari. I ricavi da Motori (Euro 338 milioni, +55%) hanno evidenziato un considerevole incremento riconducibile principalmente alle forti vendite a Maserati e all’aumento dei ricavi generati dalla fornitura ad altri team di Formula 1. In rialzo anche i ricavi da Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio(+11%) grazie soprattutto al miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato 2015 rispetto al 2014, all’aumento dei ricavi derivanti dalle sponsorizzazioni e al contributo positivo delle attività legate al marchio.

Gli altri ricavi hanno segnato una flessione (-14%) dovuta prevalentemente al calo dei ricavi da attività collaterali, incluso il deconsolidamento del business europeo dei servizi finanziari.

Insomma, tutto va per il meglio.  Ma ciò che fa pensare (e non poco) sono le parole del presidente Marchionne, che a margine della presentazione dei risultati 2016 ha affermato che:

…quello che abbiamo imparato negli ultimi 12 mesi è che abbiamo un ammontare fenomenale di terreno inesplorato per aumentare la varietà di prodotti che facciamo. Ci sono modelli aggiuntivi che questa Casa può produrre con gli investimenti esistenti e che rispondono a necessità particolari dei nostri consumatori”.

Senza fornire informazioni dettagliate – ma garantendo che mai ci sarà una SUV col Cavallino Rampante – ha aggiunto che “…nei prossimi due o tre anni speriamo ci sia la presentazione di un certo numero di vetture che dimostrano l’adattamento del dna di Ferrari a diversi gusti.” Vedremo.

 

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