È facile attaccarlo! Il seggiolino Isofix

Stesso fissaggio. Queste due parole vi suggeriscono qualcosa? Se la risposta è “no” allora continuate a leggere, soprattutto se siete genitori di bambini piccoli e vi piace portarli in giro in auto . “Isofix”, stesso fissaggio appunto, è il sistema di attacchi previsto per i seggiolini automobilistici di gruppo 0 e 1 per bambini.
I dispositivi di vecchia generazione erano effettivamente scomodi e soprattutto non avevano uno standard di fissaggio al sedile / divano delle auto, difficoltà che portavano molti genitori a non utilizzarli mettendo a rischio i propri pargoli.
Per ovviare a questo problema e per non concedere pretestuosi alibi a genitori svogliati, agli inizi degli anni ’90, in seno all’ISO (International Standard Organization) viene formato un gruppo tecnico di lavoro che studia un tipo di attacco unico e semplice da utilizzare , naturalmente con il beneplacito di tutti i costruttori automobilistici.
Dopo alcuni anni viene licenziata la norma ISO 13216 (recepita dalla legge europea UNI EN 14988) che nel 1999 vede i seggiolini da fissare alle vetture con gli attacchi previsti solo nella parte bassa del sistema di ritenuta (cosiddetti “semi-universali”): due ganci sulla parte posteriore ed un terzo ancoraggio alla base del seggiolino che va a contatto con il pavimento dell’auto, la cosiddetta “terza gamba”. Da notare che alcuni modelli di Isofix semi-universale prevedono le cinture di sivurezza come terzo ancoraggio.
La seconda edizione della norma, emessa nel 2004 , contempla un attacco sulla parte superiore del seggiolino (“top tether”) consentendo il massimo in fatto di sicurezza e facilità d’uso, evitando all’origine ogni possibile errore di installazione.
Ovviamente i seggiolini ISOFIX si possono utilizzare sulle auto provviste degli apposti attacchi; da notare che i dispositivi “semi-universali” possono essere utilizzati su sedili auto con attacchi “universali” mentre all’inverso non è possibile. Dal 2012 il sistema Isofix è obbligatorio su tutte le vetture di nuova omologazione in Europa. Papà, mamme, ora non avete più scuse!

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