Divieto totale di fumo in auto: la parola agli automobilististi

A oggi, il codice della strada vieta il fumo in auto se sono presenti, all’interno dell’abitacolo, minorenni o donne in stato di gravidanza. Tuttavia, c’è, in commissione Trasporti, la possibilità di un giro di vite che porti al divieto assoluto di fumo, anche da soli all’interno della vettura. Il motivo principale è la distrazione e disattenzione che fumare porta al guidatore: cercare il posacenere, o questa che cade sul sedile (con la paura di rovinarlo), gettare la sigaretta (spesso fuori dal finestrino, causando anche un potenziale elemento di pericolo per ciclisti e motociclisti al seguito). A parlare però con i guidatori, non tutti cono concordi.

Per esempio, c’’è chi lo ritiene solo l’ennesimo modo per fare cassa (a fronte del fatto che, se si è da soli in auto, si ritiene non si nuoccia ad altri se non a se stessi), in quanto la si potrebbe ritenere anche una lesione della libertà personale. C’è persino chi è fermamente contrario in quanto ritiene che la nicotina possa essere uno strumento stimolante in grado di aumentare la concentrazione.

D’opposto, qualcuno osserva appunto i vari elementi di distrazione: cercare il pacchetto di sigarette, cercare l’accendino, accenderla, usare il posacenere, gettare il mozzicone. Tutti momenti in cui lo sguardo è sicuramente ben lontano dalla strada, e rivolto verso chissà dove nell’abitacolo. Difficilmente ci si accosta a lato strada, in sicurezza, per prendersi una pausa sigaretta.

Insomma, il parere dei guidatori è diviso: c’è chi riterrebbe un affronto una cosa del genere, e chi non vede l’ora che sia introdotto. Anche vero che quasi tutti si domandano come potrebbe essere realmente applicato, verificato e sanzionato tale divieto: basta pensare a quanto è ancora difficile contrastare l’uso del telefono alla guida, per immaginare quanto sarebbe complicato gestire anche questo…

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