Das Auto… die Revolution

In molti sul nostro blog, alla lettura di certi articoli relativi alle auto elettriche hanno commentato in maniera scettica se non piccata, sottolineando – talora con motivazioni più che concrete – quanto sia in salita la strada per la diffusione dei veicoli elettrici. Trascurando però che se Apple, Google e Tesla si sono messi in testa di entrare in questo business allora gli ostacoli possono essere superati.

Se l’impegno messo in campo da questi tre protagonisti non fosse sufficiente a convincere i più, ecco che le affermazioni del capo della Volkswagen non possono che far barcollare alcuni preconcetti. Martin Winterkorn, ingegnere cresciuto all’interno della casa di Wolfsburg da quando gli strumenti principali di lavoro erano matita, tavolo da disegno e calcolatrice, è uno dei sempre più rari “car guys” al comando delle Case automobilistiche. Dunque le sue affermazioni pesano, eccome. A Francoforte, alla serata pre-salone organizzata dal gruppo tedesco, oltre che per vedere in anteprima i nuovi modelli esposti qualche giorno dopo sugli stand,  è stata l’occasione per comprendere la direzione che sta per prendere uno dei colossi mondiali.

Winterkorn non ha usato giri di parole, affermando che l’industria automobilistica sta abbracciando il concetto di elettro-mobilità. Auto sempre più digitali, connesse, autonome. Facili come smartphone.  “La gente si aspetta da noi soluzioni e risposte. E noi le diamo. Prima che termini il decennio lanceremo sul mercato almeno venti modelli di auto elettriche. E di tutti i generi. Dalla Porsche “Mission E” all’Audi “e-tron Quattro”, dalle utilitarie a una Phaeton elettrica”. Poi, citando i nuovi protagonisti,“… se aziende come Google e come Apple che sono fortissime nel mondo informatico… si interessano all’automobile per noi è motivo di vanto: significa che l’industria dell’auto è attraente. Ma il loro arrivo non ci spaventa…”.

Ed ecco il capo indicare la strada, che ai puristi sembrerà quantomeno impervia: “Certe cose faranno sempre colpo. Ci sono alcuni marchi sportivi come Porsche e Lamborghini che continueranno sempre a fare presa sul pubblico. Ma andare sempre più veloce e sempre più in là, non è più la soluzione; la leadership della tecnologia ormai non è più fatta di cavalli e di coppia motrice in quantità sempre maggiori, ma di guida autonoma o assistita, di elettricità, di digitalizzazione… Già oggi il nostro gruppo può vantare la più grossa flotta di automobili connesse in rete ed entro il 2020 ogni nostra automobile sarà uno smartphone a quattro ruote… Volkswagen sta reinventando la sua stessa azienda perché vogliamo portare la nostra tradizionale precisione costruttiva e la nostra costanza nel valore del prodotto verso il nuovo mondo digitale. I nostri marchi non venderanno soltanto auto nel prossimo futuro, ma uno stile di vita”.

“Forse non siamo sempre stati fra i primi ma quando ci muoviamo, siamo i migliori”. E se Martin Winterkorn afferma questo, -utilizziamo uno slogan Volkswagen di qualche anno fa – c’è da fidarsi.

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