Controllo dei filtri: aria, olio, clima…

Comfort e sicurezza. Elementi imprescindibili, anche nella manutenzione della vettura. Così come i filtri, che sono parte proprio di questi elementi di vivibilità: filtro dell’olio, dell’aria, del carburante e dell’abitacolo (climatizzatore). Ecco quali sono quelli che abbiamo nelle nostre auto, e la cui regolare pulizia e sostituzione, fatta da mani esperte, offre sicurezza, piacevolezza, migliori consumi, funzionalità e, sul lungo periodo, risparmio allungando la vita dell’auto, mantenendola al suo meglio. Perché anche se un parco auto invecchia, non è detto che debba farlo male, no?

Il filtro dell’olio

Lo scopo del filtro dell’olio è quello di depurare il lubrificante che passa nel motore, trattenendone le impurità date dall’usura, dallo sfregamento con le parti in movimento e dai residui della combustione che fa funzionare il motore. Ogni costruttore ha specifiche particolari, dal punto di vista prestazionale, tanto per l’olio quanto per il filtro. Questo perché il filtro dell’olio deve essere in grado di resistere alle pressioni del circuito in cui è immesso, deve resistere alle (alte) temperature di esercizio all’interno del motore (l’olio può raggiungere una temperatura di 140 °C) e mantenere le sue prestazioni al meglio. I motori moderni sottopongono i filtri a regimi di utilizzo sempre più impegnativi, complici le potenze in aumento, ed ecco perché è importante un periodico controllo.

Il filtro dell’aria

Nei cilindri, per creare combustione, occorre aria. Che sia libera da impurità, ed ecco che entra in gioco il filtro dell’aria. Un filtro non in grado di depurare adeguatamente l’aria può portare a un’usura irregolare e prematura delle sedi delle valvole, alla rigatura delle canne dei cilindri e vari altri danni alle parti in movimento. Senza contare quanto questo potrebbe influire sul sensibile debimetro – il dispositivo che misura e regola l’aria da far entrare all’interno della camera di combustione. I filtri hanno anche proprietà fonoassorbenti, per ridurre il rumore percepito dall’interno dell’abitacolo.

Il filtro del carburante

Il carburante non è perfetto: il filtro del carburante serve a trattenere le impurità presenti nella miscela. Particolarmente nei motori diesel, in cui la quantità di combustibile inviato è superiore, è un filtro particolarmente sollecitato. Le pompe di ultima generazione soffrono le potenziali infiltrazioni nelle cisterne dei distributori: un granello di polvere, una goccia d’acqua. Per non compromettere il sistema di alimentazione in maniera irreparabile, questi filtri hanno anche sistemi di aspirazione dell’acqua, che avvisano mediante segnale luminoso quando è il momento di recarsi in officina a effettuare una manutenzione o un cambio.

Il filtro dell’abitacolo (o del climatizzatore)

L’aria che entra nella vettura viene ripulita da agenti esterni:polveri, residui, e anche i pollini. Con gran sollievo degli allergici, che all’interno dell’auto trovano un ambente protetto e più al sicuro, respirativamente parlando, di quello esterno. Diversi sono i tipi di filtri, da quelli semplici a quelli ai carboni attivi, in grado di assorbire anche sostanze nocive come alcuni gas.

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