Chiude Scion, il marchio low cost di Toyota

Viene diffusa una nota stampa, datata 3 Febbraio, per la quale la filiale nordamericana di Toyota mette fine alle operazioni e produzioni del brand Scion. Nato nel 2002 e lanciato in USA nel 2003, il capolinea di Scion arriva dopo pochi anni, a causa di risultati commerciali che, rispetto alle aspettative, si sono rivelati estremamente inferiori. Per quanto, secondo gli stessi dati di Toyota, la metà dei clienti avesse meno di 35 anni e il 70% della totalità erano acquirenti che non avevano mai acquistato prima una Toyota, i numeri finali sono di un milione di unità in 13 anni: troppo pochi esemplari, per la casa automobilistica. Dopo un boom di 170mila pezzi nel 2006, l’anno scorso sono state solo 56mila le auto che Scion ha immesso negli USA, seguendo una parabola discendente costante che non ha invogliato al mantenimento della linea.

O per meglio dire, del brand. A partire da Agosto, infatti, i modelli Scion saranno rimarchiati sotto il nome della casa madre Toyota, e nello specifico si parla di FR-S (GT86 per noi), la iA (un derivato di Mazda2) e la iM (che da noi ènota come Auris). In più si attende per il mercato europeo anche la crossover compatta derivata dalla C-HR presentata a Los Angeles (che sebbene sotto marchio Scion, vedrà la luce commerciale come Toyota).

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