Bollo auto, le regioni possono introdurre esenzioni

Interessanti novità dal mondo delle tasse: le Regioni sono libere di introdurre esenzioni fiscali per il pagamento del bollo auto. Lo ha sancito una decisione della Corte Costituzionale, che chiamata a esaminare la questione del bollo in materia a norme regionali, ha dato la propria interpretazione della norma, determinandola così in maniera forte e importante.

Le peculiarità attribuite al bollo auto impongono alle Regioni di non aumentare la pressione fiscale fissata a livello nazionale, ma consente, l’introduzione di agevolazioni ed esenzioni. Secondo precise esigenze, quindi, le Regioni possono modulare al ribasso anche laddove non previsto dalle leggi nazionali.

La decisione, contenuta nella sentenza n. 122, riporta il nome del giudice Luca Antonini come relatore.

Le altre spese di mantenimento oltre al bollo auto

Sono molte le spese che concorrono al calcolo di quanto necessario per mantenere una vettura. Assicurazione e bollo sono due impegni d’obbligo (e abbiamo appena visto quali fattori possono pesare sulla Rca), ma anche la manutenzione ha la sua importanza. Non solo economica, ma anche per mantenere la vettura funzionante al meglio in tutti i suoi sistemi.

Possono esistere altre spese? Ovviamente non può mancare quella del carburante, quale che esso possa essere. E purtroppo, persino le multe possono rappresentare un problema di mantenimento. Soprattutto del portafoglio in generale, però, non solo dell’auto.

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