Assicurazione senza tagliando: la dematerializzazione in arrivo dal 18 Ottobre 2015

Presto diremo addio al tagliando dell’assicurazione. Quello esposto, che dimentichiamo di cambiare, con conseguente rischio contravvenzione e contestazioni varie. La spesa burocratica che comporta è enorme, e la contraffazione anche – che sia una delle piaghe del sistema assicurativo italiano è un dato di fatto.

La dematerializzazione del tagliando assicurativo mira a rendere più semplici e capillari i controlli. Considerando infatti semplicemente la verifica sulla targa dell’auto, si può accedere a un database informatico per assicurarsi che l’auto sia regolarmente autorizzata a girare su strada e quindi con almeno la copertura RCA. Lo scopo è ridurre le frodi, e quindi i costi. Secondo i portali di settore, si stima una riduzione dei costi fino al 20% in meno rispetto a un anno fa. Le previsioni, e i primi dati, dicono che a ricevere maggiore beneficio da questa tutela elettronica sarà la Campania, che arriverebbe sino al 39% di scontistica.

Questo trend ha già cominciato a mostrarsi con gli ultimi aggiornamenti delle tariffe con tabelle di confronto (portali come Facile.it infatti hanno rilasciato proprio questi ultimi dati di indagine), e risulta così assolutamente interessante questa forma di rivoluzione digitale. Considerando che siamo in un Paese dove l’informatizzazione è molto bassa, si va così pianificando un tipo di movimento di mercato, coscienza e controllo ben diverso da quello a cui siamo abituati: l’occhio di una qualsiasi telecamera potrebbe effettuare le verifiche del caso – a partire da quelle di autovelox e tuttor installati lungo le nostre autostrade – diminuendo l’impiego di personale e rendendo una maggiore capillarità. Allo stesso tempo, un controllo è più rapido anche dal punto di vista di verifica dell’operatore di sicurezza stradale che controlla attraverso un semplice palmare, senza incorrere in rischi di dimenticanze o contravvenzioni poste sul parabrezza, con il rischio del «Ma non l’ho trovata», ahinoi piuttosto diffuso. Per gli amanti dell’estetica, inoltre, il non avere un adesivo sull’interno del vetro è già un enorme tragiardo (ricordiamo che, altrimenti, il tagliando ha – aveva, quasi – obbligo di esposizione sul parabrezza e non su finestrini laterali o lunotto posteriore).

Avvicinandoci ulteriormente alla fatidica data avremo sicuramente di che offrire ulteriori aggiornamenti, e anche in seguito.

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