Assicurazione auto online, 5 consigli per evitare frodi

La ricerca del risparmio è, per l’automobilista, qualcosa di fondamentale. Dalla ricerca dei ricambi all’officina giusta, una delle spese più importanti (e più impegnative) è quella per l’assicurazione: si stimano 38 milioni di vetture private e 6 di motocicli correttamente assicurati. Passione degli italiani è, logicamente, informarsi sui costi. E molti scelgono l’online. Ma per essere sicuri, occorre affidarsi comunque a compagnie consolidate. Le scontistiche più estreme potrebbero essere sintomo di un malessere funzionale, noto anche come truffa. L’ultima indagine del portale Facile.it ha condotto all’elaborazione di cinque consigli fondamentali per uscirne indenni, e sicuri della propria scelta per l’assicurazione auto online.

5 consigli per evitare frodi nel mondo delle assicurazioni auto online

1 – Valutare il preventivo

Il primo passo consiste nel valutare attentamente i vari prezzi delle compagnie. Bisogna richiedere preventivi unicamente a operatori del settore autorizzati, come broker, compagnie o siti di comparazione certificati. Il primo elemento da controllare è che questo rispetti i protocolli di sicurezza, pertanto abbia l’indirizzo che inizia con https: fondamentale la lettera finale, che proprio indica il termine secured.

Se il preventivo che più ci incuriosisce arriva da una compagnia a noi non nota, si può verificare la sua legittimità sul sito dell’IVASS. Se si sta passando per un intermediario, di questo devono essere presenti, per legge, le seguenti informazioni:

  • Dati identificativi dell’intermediario quali num di iscrizione nel Registro Unico degli Intermediari (RUI)
  • La sede legale e le eventuali sedi operative
  • Il recapito telefonico, email, pec
  • Essere soggetto alla vigilanza dell’IVASS
  • Fornire recapiti per la presentazione dei reclami
  • L’elenco degli intermediari autorizzati è presente e consultabile sul sito dell’IVASS

 2 – Contatti solo tramite canali ufficiali

Se viene richiesto di comunicare solo tramite messaggistica telefonica, app (come Whatsapp o Telegram) o altre piattaforme, deve suonare un importante campanello d’allarme. Non sono certo metodi attraverso i quali comunicare dati personali, di polizza o pagamento.

3 – Verifica delle voci di contratto

Prima di firmare il contratto con l’assicurazione, e pagare il relativo premio, è bene verificare con attenzione tutte le voci dello stesso: massimali, franchigie ed eventuali esclusioni. Per inseguire il risparmio non si deve rinunciare per forza a importanti coperture.

4 – Tracciabilità dei pagamenti

Chiaro che le truffe si concentrano, in particolar modo, nel momento del pagamento. È per questo importante utilizzare solamente metodi tracciabili, come bonifico bancario o assegno. Assolutamente diffidare da chi predilige trasferimenti monetari (servizi per esempio analoghi a quello Western Union, Moneygram o ricariche su carte prepagate).

5 – Documenti sicuri

Neanche a dirlo, come sopra, per ricevere i documenti occorre farseli inviare tramite posta elettronica o direttamente via raccomandata tracciabile a casa. Allegare un file a una chat in messaggistica istantanea non è sicuramente un indice di serietà e sicurezza…

In ultimo, ci si può collegare alla specifica pagina sul sito Il portale dell’automobilista per verificare, mediante inserimento della targa del veicolo, se l’assicurazione è stata regolarmente attivata con polizza registrata. Qualora questo non accadesse, è ovvio rivolgersi alle Forze dell’Ordine (preferibilmente Polizia Postale) e all’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni.

Share

Guarda anche...