A Ginevra, le supersportive indossano Alcantara

È un’eccellenza italiana, di quelle invidiate in tutto il mondo e che i migliori marchi usano per i propri interni. Alcantara, a Ginevra, fa sfoggio di sé in un interior design che avvolge supercar come Ferrari F8 Tributo, la McLaren 600LT by MSO, la Aston Martin Valkyrie e la Lamborghini Aventador SVJ Roadster. E ne sono solo state citate alcune.

Lamborghini Aventador SVJ Roadster ha interni bicolor, bianchi e neri, con sedili avvolgenti e inserti in pelle nera per ricreare il tipico design del Toro. Le impunture a croce sono una lavorazione specifica per il materiale, che dona eleganza e sportività a un modello che proprio quello richiede.

Non è diverso lo spirito che riveste di Alcantara anche Ferrari F8 Tributo, con trama traforata e retro argento nella parte centrale, con richiami di pelle nera abbinata a sfumature specifiche tailor made per le sfumature esterne della carrozzeria. Le linee dello schienale sono così definite non solo come sagome fisiche, ma anche in un gioco di luci e ombre dato dai colori.

Alcantara, non un tessuto ma un materiale brevettato e tecnologico

Non si tratta dolo di un materiale comodo e pregevole al tatto. L’eccellenza di questo made in Italy sta anche in un materiale che offre comfort, ma anche aderenza e stabilità del corpo sul sedile. Se su vetture di lusso si traduce in viaggi lunghi e comodi, in auto sportive significa massimizzare la sicurezza del pilota, garantendo la sua stabilità all’interno dell’abitacolo anche in staccate particolari.

Perché la sicurezza e la piacevolezza di guida passano non solo nella meccanica della vettura, ma anche nella cura dei suoi dettagli apparentemente superflui, che tali invece non sono.

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