5 milioni di Fiat Panda

Lo si potrebbe definire un popolo, tanto che è corposo il numero delle persone che, negli anni, ha avuto almeno una Fiat Panda. Si parla di 5 milioni di pezzi venduti dal 1980 a oggi, e dal 2012 è l’auto più venduta in Italia. Per festeggiare l’evento, Fiat ha dato il via a una promozione particolare, che vede la gamma Panda disponibile a partire da 7.500 euro, con uno sconto di 1.000 euro per le versioni a Metano e Gpl. Ovviamente, l’idea è di incrementare ulteriormente il “popolo dei Panda”, perché questa è l’iniziativa. Spiegano infatti dall’ufficio stampa FCA:

Per l’occasione abbiamo dato il via ad una nuova puntata della campagna di comunicazione “Popolo di Panda”, che riassume i grandi successi di questo modello che dal 2012 è l’automobile più venduta in Italia. Sulle note dello storico tormentone “Vengo anch’io. No, tu no”, il filmato mostra le diverse generazioni della Panda nelle sue molteplici interpretazioni e nei suoi più disparati utilizzi, sempre all’insegna di un’allegra convivialità, che si sono succedute dal 1980 ad oggi.

Il modello di Giugiaro, squadrato e con i vetri piatti, ha segnato un’epoca e uno stile minimale, che negli ultimi modelli è decisamente cambiato nel design. Per scoprire le ultime novità, vi sarà un evento porte aperte nelle concessionarie, per i week end del 19 e 20 gennaio, ma anche al successivo 26 e 27.

Uno dei primati della Fiat Panda è sicuramente quello di essere stata la prima piccola citycar a trazione integrale, oltre a essere la prima con alimentazione a metano prodotta in larga scala. Questi due elementi ne hanno decretato non pochi successi,senza dimenticare che nel 02013 è stata anche la prima nella sua categoria a introdurre la frenata automatica d’emergenza. L’edizione dello scorso anno, Panda Waze, è stata inoltre protagonista del più grande raduno di Panda al mondo, con ben 365 esemplari differenti provenienti da tutta Europa.

Con una rete di distribuzione e manutenzione particolarmente capillare, Panda merita sicuramente un posto nel cuore di molti italiani – e non solo, a giudicare dai numeri.

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