Traffico estate 2017: le previsioni per agosto e settembre

Superato il primo weekend da bollino rosso su strade e autostrade italiani, si tirano le somme: come sempre i flussi sono stati molto intensi, magli automobilisti italiani hanno anche imparato a scaglionare le partenze lungo l’arco della giornata e del fine settimana, rendendo nel complesso la situazione piuttosto vivibile. Tuttavia,ci si aspetta ben altro, per il prossimo fine settimana: il bollino nero, quello che indica come il fine settimana del 5 e 6 agosto come il paio di giorni più trafficati sulla rete autostradale.

Traffico estate 2017: le previsioni di Autostrade.it per agosto

Nonostante la posizione di “ponte” fattibile per Ferragosto, non è quello il momento più infuocato, secondo le previsioni, né per l’andata né per il ritorno dalle grandi città. A discapito di un sabato 5 particolarmente difficile – con l’invito a non mettersi comunque in viaggio di notte, se non strettamente necessario o se non si è preparati e abituati alla cosa – le date del ritorno appaiono più scaglionare, equamente divise tra il 19-20 e il26-27 agosto.

Traffico estate 2017: le previsioni di Autostrade.it per settembre

Per chi sceglierà di andare in ferie a settembre, la situazione sarà molto più semplice nell’allontanarsi dalla città,ma sarà in compenso ugualmente complesso rientrare: quando i vari periodi di ritorno si accavallano, il contro-esodo prepara fine settimana decisamente caldi.

Traffico estate 2017: i blocchi dei mezzi pesanti

Non mancano anche i blocchi al transito dei mezzi pesanti sulla rete autostradale, allo scopo di ridurre il traffico e il rischio di incidenti.

Partire preparati

Quando ci si mette in auto per un lungo viaggio, non occorre solamente informarsi sulle previsioni del traffico lungo il tragitto che si percorrerà. Occorre essere riposati, mantenersi idratati (in particolar modo d’estate, quando la perdita di liquidi è superiore, non solo per il caldo ma anche perla deumidificazione data dall’uso dell’aria condizionata), pensare all’eventuale amico a quattro zampe, fare tappe per sgranchirsi le gambe e avere effettuato un corretto check-up della macchina prima di partire. Meglio arrivare un’oretta dopo, che avere qualche problema lungo il percorso.

Ti potrebbe anche interessare...