Sempre più plastica in auto

  • Automobile-Light-weighting-solutions

Da 200 a 350. In appena 6 anni. Nel 2020 la quantità di materiale plastico utilizzata per la componentistica delle auto sarà mediamente di 350 kg, ovvero il 75% in più rispetto al 2014. Secondo uno studio appena pubblicato dalla IHS Markit, società di analisi statunitense nel campo industriale, l’utilizzo intensivo dei materiali plastici sarà indispensabile. Il perché lo abbiamo ben chiaro: automobili dal peso ridotto consumano meno e inquinano  in misura minore. Ed ecco che il ruolo della plastica diventa centrale. 

Per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di riduzione del peso, già abbiamo visto le Case automobilistiche impegnate a realizzare scocche utilizzando maggiormente acciai ultra-resistenziali, alluminio e magnesio, con apprezzabili risultati, invero. Ma mentre i telai richiedono lavorazioni complesse per essere adattate alle esigenze del design, i Costruttori stanno trovando metodi innovativi per sfruttare materiali plastici nei loro progetti per contribuire a ridurre il peso dei veicoli e migliorare l’efficienza. Con benefici, ovviamente, anche sui costi di produzione. 

Secondo la IHS Markit,  l’utilizzazione estesa dei materiali plastici permetterà ai progettisti di essere meno  meno vincolati grazie della maggiore malleabilità produttiva: già in buona parte utilizzata, la diffusione diverrà massiccia per componenti elettronici,  pannelli della carrozzeria, cofani, schienali dei sedili, console centrali, rivestimenti interni, e anche per la componentistica presente sotto al cofano.

Ovviamente il termine “plastica” è quantomeno semplicistico. Questa,  arrivata a bordo delle automobili cinquanta anni fa, è stata impiegata in maniera sempre più estesa; se le prime applicazioni erano relativamente semplici (e di qualità discutibile), da molti anni ormai poliestere, poliuretano, PVC, policarbonato, polietilene, polipropilene, ecc. presentano caratteristiche decisamente superiori. Inoltre, da qualche anno, abbiamo componenti realizzati  in plastica rinforzata con fibra di carbonio: la CFRP (Carbon Fiber Rinforced Plastic) vedrà estendere la sua presenza nei prossimi anni e,  secondo l’analisi della IHS Markit, grazie alle proprietà di questo materiale la massa delle componenti può essere inferiore fino al 70%.

Guidare “auto di plastica” sarà dunque ineluttabile, se pensiamo alle norme americane sui consumi e quelle europee sulle emissioni sempre più stringenti da qui a dieci anni. Più leggere, più sobrie, più ecologiche. Saranno anche più economiche da acquistare? Questo la ricerca però non lo spiega.

Ti potrebbe anche interessare...