Robocar toglie il pilota dalle auto da corsa

A sviluppare la Robocar è la compagnia americana Nvidia (nota al grande mercato per la produzione di componenti computer incredibilmente all’avanguardia, in particolar modo nel comparto della realtà aumentata e virtuale), e con la specifica piattaforma di progettazione Pegasus si prepara a cambiare davvero il mondo delle corse. Sia dal punto di vista delle capacità di calcolo che di design.

Infatti, il modulo Pegasus è piccolissimo: occupa circa lo spazio di una normale targa, e permette ci effettuare circa 320 trilioni di operazioni di calcolo al secondo – circa 10 volte tanto rispetto al primo prototipo di Robocar – ovvero la potenza computazionale che, mediamente, contiene un datacenter da 100 server. Impressionante, in uno spazio così ridotto e con un solo scopo: guidare una vettura elettrica a vincere una corsa automobilistica, da sola.

La vettura presentata al Ces 2018 impressiona non solo per questi dati, ma anche per il design che sa di videogame edi futuro. Esce, d’altronde, dalla matita di Daniel Simon, designer che ha creato le vetture dei film Tron: Legacy e Oblivion. In più, un team di tecnici ha pensato a un muso in grado di adottare un doppio alettone che è anche un elemento di stile, con forme mai viste prima su una vettura da corsa.

Tecnicamente, l’unità Pegasus elaborerà i dati provenienti da 18 sensori a ultrasuoni, due sensori di velocità ottica,l’ovvia unità GPS e sei telecamere. I quattro motori elettrici svilupperanno una potenza complessiva di 402 Cv, superiore quindi a quelli erogati dalle vetture di Formula E. Ci si attendono quindi accelerazioni mai viste e velocità di punta di 330 km/h.

Certo, è presto per pensare già a un calendario: le simulazioni pià recenti, svolte con i prototipi DevBot, hanno visto una delle due vetture in gara schiantarsi dopo pochi secondi.

Se questo è lo spettacolo che si desidera, rischia di essere troppo costoso. E proprio sullo spettacolo che potrebbe offrire questa competizione si concentra lo sviluppo sul lungo periodo. La Formula 1 perde colpi e raccoglie critiche e polemiche (non ultima, quella sull’Halo), mentre la Formula E, con le sue vetture silenziose, deve ancora dimostrare tutto il suo fascino e non sta raccogliendo ancora il pubblico che si vorrebbe. Viene quindi una naturale domanda: come potrebbe essere la reazione del pubblico, di fronte a vetture che si guidano da sole, senza un pilota da incitare?

Le immagini dell’ultimo prototipo di Robocar dal Ces 2018

 

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