Presto l’obbligo di un sistema d’allerta per i bimbi a bordo

Quando si parla di sicurezza dei bimbi a bordo, non si scherza. Come trasportarli correttamente lo abbiamo visto, ma sappiamo anche che il pericolo di dimenticarli in auto, a causa di una soffocante routine, è alto. Per questo le parole del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli sono molto importanti e delineano un bel progetto: nelle prossime settimane, infatti, c’è intenzione di avviare l’iter legislativo necessario per introdurre all’interno del Codice della Strada una norma che preveda l’obbligo di installazione di un dispositivo in grado di avvisare con un segnale acustico quando si scende dalla auto ma si lascia un bimbo a bordo. Purtroppo, secondo le statistiche, questo incidente è piuttosto diffuso, talvolta con esiti letali – come sappiamo.

Se si parla della tecnologia per mettere in atto il tutto, questa esiste già.Un domani già si prevede il sistema come obbligatorio per norma di omologazione delle vetture, ma al momento serve un tampone per arginare la situazione. Seggiolini di sicurezza che nascono già con un dispositivo simile sono già in commercio, al pari di prodotti integrabili su quelli esistenti. Con un range di costo mediamente compreso tra i 70 e i 150 euro, questi prodotti vanno da quelli ad allarme acustico quando si scende dalla vettura, a quelli che mandano un’allerta con un apposito portachiavi sino ai più sofisticati,che avvisano con una comunicazione sul telefonino del genitore automobilista.

Ovviamente, Toninelli si è anche posto la domanda di come incentivare all’utilizzo di questi dispositivi. A prescindere che a ben vedere non dovrebbe essere necessario un incentivo, quando di mezzo c’è la vita di un bambino, alcuni dispositivi più costosi potrebbero essere presi in considerazione a fronte di una agevolazione fiscale. Farne una mappa mentale (chi ne avrà diritto? Varrà per tutte le auto? e molto altro ancora) non è valutabile sino a che non si ha almeno un disegno di legge o un decreto su cui lavorare effettivamente (da vedere anche chi omologherà i disponivi, per esempio). Sembra che si voglia attuare però il tutto entro fine anno. Un ottimo proposito, da vedere nella sua effettiva realizzazione.

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