Oltre la manutenzione: come funziona un motore benzina?

Il mondo dei motori è ampio, e si può discutere di nuove uscite, curiosità, tecnologia, manutenzione e mille altri elementi. Ma alla base di tutto c’è il motore. Oggi ci toglieremo qualche (basilare) curiosità sulle nozioni di funzionamento di un motore benzina. Affinché i prossimi nostri interventi siano meglio leggibili da tutti i nostri lettori, sia da quelli più ferrati che da quelli alle prime armi.

Sono quattro le essenziali fasi del motore benzina a 4 tempi, che rappresentano il cosiddetto ciclo Otto. Citando Wikipedia, per la spiegazione di questo:

Il ciclo Otto, o più correttamente ciclo Beau de Rochas, è un ciclo termodinamico impiegato nei motori alternativi a combustione interna e in particolare nei motori a benzina, i quali sono alimentati da un impianto d’alimentazione e emettono i gas di scarico tramite un impianto di scarico; Questo ciclo rimane ancora oggi il principio di funzionamento della quasi totalità dei motori a benzina del mondo.

Come funziona il motore benzina

La prima fase è quella dell’aspirazione: il pistone si muove verso il punto morto inferiore, permettendo così che, attraverso la valvola di aspirazione, venga aspirata la miscela di aria e benzina, in preparazione alla fase successiva. Quando il pistone inverte la propria corsa, avviene la compressione della miscela appena creatasi. Poco prima che lo stesso raggiunga il punto morto superiore, la scintilla dà avvio alla fase di combustione della miscela. La terza fase è quella dell’espansione: all’interno della camera di combustione la temperatura aumenta, con conseguente incremento anche della pressione. Il pistone viene di nuovo spinto al punto morto inferiore. In ultima istanza, il pistone torna a invertire la propria marcia, spostandosi ancora una volta al punto morto superiore. Da lì, attraverso le valvole, avviene la fase di scarico dei gas prodotti dalla combustione.

Ti potrebbe anche interessare...