Modifiche e tuning auto: cosa si può fare per alimentazione e sistema ruota

Parlare di modifiche alle auto, e di cosa è tuning consentito, è argomento lungo e complicato. Ecco perché, dividendo gli argomenti in più appuntamenti (qui il primo e qui il secondo articolo in merito) cerchiamo di fare una panoramica completa sulle possibilità di lavorare e personalizzare la propria auto, nei limiti di legge.  Trattando, in questo articolo, di sistema di alimentazione e sistema ruota, è inevitabile ed essenziale rivolgersi a esperti del settore, che siano in grado di fare il lavoro migliore, legislativamente certificato nel modo corretto e mantenendo le funzioni di sicurezza della vettura al massimo.

Tuning auto: l’impianto di alimentazione

Modificare l’impianto di alimentazione significa variarne il sistema carburante. Si parla quindi di conversioni a GPL o CNG. La circolazione di una vettura che ha subito questa pratica è consentita, in attesa della visita e prova per aggiornamento della carta di circolazione, a patto che siano soddisfatte queste condizioni:

  1. L’impianto venga installato da una ditta autorizzata alla modifica;
  2. Il veicolo circoli solo mediante utilizzo del sistema originario, e con i serbatoi alternativi (GPL o CNG) vuoti;
  3. Sia già stata prenotata la necessaria visita con prova per aggiornare la carta di circolazione presso gli uffici della motorizzazione civile. Nell’attesa, in caso di circolazione, nel libretto deve essere tenuta dichiarazione detta ditta installante, che riporti in calce la seguente annotazione:
    Avvertenza: fino all’esito positivo della visita e prova presso il competente Ufficio Motorizzazione Civile l’impianto di alimentazione a GPL/CNG non può essere utilizzato ed il veicolo deve circolare con il/i serbatoio/i vuoto/i

Quest’ultimo punto prevede che il documento sia firmato, a scopo di presa visione, dall’intestatario del veicolo. Sul retro, vanno indicati i dati della prenotazione per visita e prova (comprensivi, ovviamente, del luogo ove verrà effettuata). La mancanza a una delle condizioni indicate comporta l’applicazione di una sanzione, come da articolo 78 del CdS.

Tuning auto: il sistema ruota

L’impianto del sistema ruota deve essere omologato in conformità al Decreto 10 gennaio 2013, n. 20, e accompagnato da relativa certificazione di conformità. Questa viene rilasciata dal costruttore del sistema, mentre l’installazione su un veicolo deve obbligatoriamente essere effettuata da una officina autorizzata, in grado di rilasciare apposita dichiarazione. A seconda del sistema può essere o meno necessario aggiornare la carta di circolazione, secondo l’articolo 78 del CdS (come sopra linkato).

Si nota in particolare che se il sistema prevede il mantenimento delle misure degli pneumatici già previsti in fase di omologazione del veicolo (e quindi già a libretto) nonè7 necessario procedere all’aggiornamento della carta. Dall’altro canto, in caso di sistemi ruota che facciano uso di pneumatici di dimensioni diverse da quelle originali, è imperativo procedere all’aggiornamento della carta di circolazione. Alla domanda di visita e prova del veicolo, da presentare all’Ufficio di Motorizzazione Civile, devono essere allegati il certificato di conformità del sistema ruota e la dichiarazione di installazione, rilasciati dall’officina.

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