Mercato auto: FCA domina a luglio

Qualche anno fa, lo scomparso Sergio Marchionne si fece una domanda: è scomparso il ceto medio? La risposta sembra di no. Agli italiani continua a piacere un grande classico dell’auto, che ha visto diverse versioni di successo. La Panda, infatti, si conferma come la vettura più venduta sul nostro mercato anche nei primi sette mesi del 2018. E persino nonostante tutti i guai del mondo del diesel (non ultimo, l’intervento che si rischia su non poche vetture Daimler), resta il prediletto negli ultimi tempi. Sarà che il costo alla pompa di rifornimento è comunque inferiore, e la cosa non da trascurare in un periodo dove si sono visti non pochi rincari.

Per quanto riguarda l’elettrico,rimangono ancora bassi, ma su base annua sono raddoppiati. Parallelamente, tuttavia, crescono ancora i suv,il cui mercato è in costante espansione – complici gamme non più solo di enormi dimensioni, ma anche più maneggevoli. Crossover e fuoristrada, quindi, rappresentano quasi metà del mercato. Una fetta importante, per noi.

Il successo di FCA e di Fiat Panda

Secondo i dati di Unrae, unione nazionale costruttori autoveicoli esteri, la piccola utilitaria ja confermato la sua egemonia sul nostro territorio, dribblando la concorrenza con 7.814 vetture vendute a luglio (su un totale di oltre 75mila da inizio anno). Al secondo posto si posiziona un’altra vettura FCA, la500X che raggiunge le 5.300 unità. Tra le prime dieci vi sono altre vetture del gruppo FCA: Fiat Tipo,Jeep Compass, Lancia Ypsilon, Jeep Renegade e la Fiat Punto, che con 3mila consegne si prepara a dare l’addio al mercato. Quello che piace sempre, del gruppo, è la radicata espressione sul territorio di centri e officine specializzate.

Tra le straniere si affermano Renault Clio e Toyota Yaris. Quanto ad alimentazione, come detto c’è una preferenza per il diesel. Con questa motirzzazione, le più vendure sono 500X e Jeep Compass. Crescono anche ibride e metano, ma l’elettrico arranca a causa, forse, di una rete ancora non idonea. Certo è che le 641 vetture contro le 145 dell’anno precedente appaiono un successo. Ma non abbastanza, se si vuole migliorare le condizioni atmosferiche dell’aria che respiriamo. Tra i motivi di preferenza dei suv e affini, invece, si annotano praticità d’uso, spazio interno e guida rialzata, che a molti fa percepire maggiore sicurezza – ma il giorno che guideremo tutti alla stessa altezza?

Ti potrebbe anche interessare...