Le cinghie, semplicemente fondamentali

Ogni moderno motore a combustione interna ha una o più cinghie che servono a trasmettere il moto di rotazione dell’albero motore ad altri organi del motore stesso. I sistemi di trascinamento a cinghia si dividono in due grandi famiglie: quelli che azionano la distribuzione e quelli che azionano gli organi ausiliari del motore.

Nei sistemi di distribuzione che impiegano una trasmissione a cinghia è fondamentale che venga garantita la perfetta sincronia tra la rotazione dell’albero motore, la rotazione degli alberi a camme e la rotazione della pompa ad alta pressione del gasolio: infatti la perdita di tale sincronia sarebbe causa di gravi danni alla meccanica del motore. Nel caso in cui la cinghia azioni i servizi dove non è necessaria una perfetta sincronia nella rotazione dei vari organi, è comunque importante eseguire la manutenzione, in quanto un cedimento della cinghia porterebbe ad immediati problemi ai servizi ausiliari del motore (alternatore, impianto di condizionamento, servosterzo, ecc.). In entrambi i sistemi sopracitati tutti gli organi in movimento, in particolare la cinghia stessa, sono soggetti ad una normale usura; per questo motivo è nata l’esigenza di offrire dai produttori di componentistica il kit distribuzione con pompa acqua.

Le cinghie si sono costantemente evolute, sia dal punto di vista della geometria sia dei materiali, a seconda delle esigenze dei componenti a cui devono trasmettere il moto.  Quelle impiegate in campo automobilistico sono realizzate generalmente in gomma oppure in elastomeri resistenti alle alte temperature; la struttura interna è invece rinforzata con fibre di vari materiali (kevlar, nylon, acciaio, ecc.). L’evoluzione dei materiali permette alle moderne cinghie di trasmissione di avere una durata più che ragguardevole (almeno 100 mila km, per alcune applicazioni si passano i 200 mila). Comunque i materiali di cui sono costituite tutte queste cinghie subiscono un naturale processo di invecchiamento: infatti le case costruttrici consigliano la loro sostituzione dopo un determinato periodo di tempo (generalmente 5 anni) anche nel caso in cui non si sia raggiunta la percorrenza prevista.

Altri componenti particolarmente importanti per mantenere costante la tensione della cinghia, sono i rulli tendicinghia, divisi in manuali e automatici, costruiti secondo i più svariati criteri e tecnologie. Le trasmissioni a cinghia, infatti, basano la loro capacità di trasmettere il moto sull’attrito tra la cinghia stessa e le varie pulegge del sistema: la tensione della cinghia diventa quindi molto importante per garantire che tutto il sistema funzioni nel modo corretto. Questo discorso è particolarmente importante sia per le cinghie senza dentatura, che lavorano sui sistemi ausiliari, sia per quelle dentate della distribuzione, che lavorano sul dorso liscio.

Vista la criticità delle vibrazioni, autoindotte o presenti nel motore, a cui le cinghie sono soggette, è importante verificare e mantenere l’adeguata tensione della cinghia, il corretto funzionamento del rullo tenditore e della puleggia smorzatrice montata sull’albero motore. La puleggia smorzatrice infatti ha al suo interno una parte in gomma che deve essere in buono stato per limitare le vibrazioni.

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