Le novità del campionato di Formula 1 2019

Mentre siamo alle prese con la sostituzione degli pneumatici da invernali a estivi (con tempo fino al 15 maggio, come da deroghe che sanciscono il periodo a partire dal 15 aprile ed entro la succitata data) e relativa consulenza presso un professionista, nel mondo dell’automotive e, per l’esattezza, del motorsport, si fanno passi avanti. Parliamo, in questo caso, delle novità che ci attendono nel prossimo Campionato di Formula 1 2019. Si sapeva che il passaggio in mano americana avrebbe cambiato non poche carte in tavola, ma la via dell’evoluzione prosegue.

Piccole le novità previste perla Formula 1 2019, con regolamenti tecnici praticamente identici agli attuali, sebbene nella riunione che ha visto coinvolti il Presidente Jean Todt e il ceo della Formula 1, Chase Carey, si sia prospettato un aumento della capacità del serbatoio di benzina, dai 105 a 110 kg. Questo perché, con vetture che aumentano di peso, va valutato anche un diverso tipo di consumo. Questo dovrebbe offrire maggiore spettacolo e meno “corsa al risparmio” per arrivare a fine gara. Se questa è una manovra di poco conto, la vera novità è che il peso del pilota verrà scorporato da quello della vettura, consentendo così agli atleti maggiore libertà e non diete ferree all’eccesso per stare al passo con il peso della vettura.

Verranno inoltre utilizzati, per tutti, i guanti biometrici. Attualmente in uso,come test, ad alcune squadre, si tratta di guanti in grado di rilevare parametri come l’ossigenazione del sangue e il battito cardiaco del pilota. Con la trasmissione dei dati in tempo reale ai box, si possono monitorare le condizioni di salute del pilota. Possono essere molto utili anche in caso di incidenti, in quanto i parametri del pilota sarebbero a disposizione del team di soccorso ancora prima della partenza dei mezzi: organizzarli al meglio diventa così estremamente più semplice. A partire dall’anno prossimo, tutti i piloti dovranno utilizzare questo genere di guanti.

Cambieranno anche alcuni parametri per l’aerodinamica. Quelli attuali mettono infatti in difficoltà le vetture in curva, impedendo loro di stare particolarmente vicine. Le troppe turbolenze costringono a mantenere distanza, e quindi a diminuire la spettacolarità delle gare. Ancora non vi sono direttive precise, ma l’intenzione è di trovare il modo di favorire i sorpassi, con nuove indicazioni che dovrebbero essere rese note entro la fine di aprile.

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