La mappa degli incidenti stradali: l’indagine di ACI

Un’interessante analisi di Aci sui 55mila chilometri di strade e autostrade italiane ha messo in luce dati molto interessanti, e importanti dal punto di vista sicurezza e incidenti stradali. Si rileva infatti che il 75% degli incidenti avviene sulle strade di città e il restante 25% su tratte extraurbane. In termini di numeri assoluti, gli incidenti sono in crescita ovunque (sia in autostrada, che in tratti urbani ed extraurbani), ma diminuisce il numero di decessi e feriti sulle autostrade. Segno, forse, che regole più stringenti, limiti di velocità e controlli stanno lì dando i loro frutti.

I tratti più pericolosi sono strade con caratteristiche autostradali, nei pressi di grandi città. Per esempio, la A51 (la Tangenziale Est di Milano), tra i km 10 e 12 risulta particolarmente pericolosa: 23 ogni chilometro, a fronte di una media nazionale in rete extraurbana di 1.9 incidenti al chilometro. Più che una strada, una mina non vagante, ma ferma. Seguono la Strada Statale SS06 del Lago e dello Spluga, con 19.5 incidenti ogni chilometro e la A4 Torino-Trieste, con 18.5 incidenti al chilometro. Fa impressione la differenza tra queste medie a confronto con quella nazionale, per cui vale la pena di osservare particolare attenzione quando si percorrono questi tratti.

Andando oltre, si analizzano i veicoli coinvolti: nel 24% dei casi c’è un coinvolgimento a due ruote (sia moto che biciclette), e soprattutto in questo caso vi è un indice di mortalità piuttosto elevato: 1.5% contro 0.66 per chi è a bordo di un’auto. Per le due ruote, risultano particolarmente a rischio la SS011 Padana Superiore, la SS009 via Emilia e la SS233 Varesina.

Come sempre, la sicurezza stradale è un focus molto importante: l’attenzione alla guida e un’auto che sia revisionata e con una corretta manutenzione a corredo sono parte integrante del percorso che, ogni giorno per molti, si fa in strada. Perché il rispetto delle regole è fatto per la sicurezza pubblica, e qualsiasi sia il mezzo che guidiamo, ne va della nostra salute e di chi è in strada con noi.

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