Elon Musk porta una Tesla in orbita con SpaceX

Un evento di quelli da ricordare, che potrebbe avere, nel tempo, il valore di quello del primo lancio di uno shuttle nello spazio. Il Falcon Heavy, progettato da Elon Musk con il team di SpaceX, è decollato con successo da Cape Canaveral. I vettori spaziali riutilizzabili sono, per Musk, una frontiera essenziale per proseguire nella scoperta dello spazio fuori dalla Terra,anche per l’abbattimento dei costi.

Musk ha però messo a bordo del suo personale razzo spaziale, anche un altro suo piccolo capolavoro: la sua personale Tesla del 2008, che ora viaggia in solitaria verso l’orbita di Marte. Tra circa sei mesi, e un viaggio di oltre 200 milioni di miglia, la Roadster sarà pioniera di un sogno dell’imprenditore: quello di una colonia su Marte, da poter raggiungere a costi inferiori rispetto a quelli imposti dagli attuali trasporti spaziali. Impressiona, d’altronde, vedere la perfezione del rientro dei due vettori di lancio. Esattamente sulla piattaforma dalla quale sono partiti, quasi già pronti per una seconda partenza.

Ma il geniale Musk non si è fermato qui: con un camera car mai visto prima, si è potuto vedere come a bordo della vettura vi fosse Starman, un manichino vestito con le nuove tute spaziali prodotte da SpaceX, e un impianto stereo da sogno. Perché è onirico davvero, l’effetto che ha fatto sentire Space Oddity di David Bowie, per davvero tra le stelle.

A seguire, il video del lancio – e del rientro dei due elementi sulla Terra. Per sentirci un po’ tutti più speranzosi, in un momento davvero storico per l’esplorazione di ciò che sta sopra di noi, senza pensare troppo, almeno per una mezz’ora, a tutto quello che ci aspetta quaggiù.

 

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