Crescita estiva: +7.3% veicoli commerciali in Europa

Si dice che l’estate sia un momento difficile per il mercato auto? In questo caso, la risposta è no. Almeno, non per il settore veicoli commerciali, che nei mesi di luglio e agosto ha registrato una crescita importante. Su base annua si registra per luglio un +2.3% e un picco su agosto, al 7.3%. L’associazione dei costruttori dell’auto europei Acea spiega che si tratta della quinta crescita mensile consecutiva. Maggiore l’incremento di agosto in Spagna (+18%), (Francia (+13.3%) e Germania (+11.7%). Anche Regno Unito e Italia registrano una crescita percepibile, sebbene più contenuta (rispettivamente al +2.4% e 1.7%).

Nei primi otto mesi dell’anno 2018 si hanno quindi 1.6 milioni di immatricolazioni, pari al 4.8% in più rispetto al medesimo periodo dell’anno passato. Sono analoghi i risultati che registrano in questo più lungo intervallo i punti di culmine in Spagna, Francia e Germania, l’Italia è più contenuta mentre, in questo caso, il regno Unito osserva un complessivo calo. Segno forse della Brexit, sul lungo periodo, e del suo incombente avvicinamento per il 2019-2020.

Perché i veicoli commerciali

Sono stati spesso forti gli incentivi all’aggiornamento dei veicoli commerciali. Non si tratta solo di sicurezza e semplicità di manutenzione, ma anche di riduzione dei consumi di carburante e quindi minori spese di mantenimento. Con un veicolo nuovo si hanno migliori sistemi sdi sicurezza, minori spese e minori consumi – con l’inquinamento che ringrazia. A fronte, soprattutto,dei recenti problemi e discussioni sui motori diesel, in molti si sono posti il problema su questo genere di motorizzazione, e hanno preferito passare a sistemi più moderni o differenti.

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